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Ultime notizie Napoli calcio: l’arbitro è solo un alibi

La notte ti porta consiglio, ma chissà se agli uomini di Benitez avrà rischiarato le idee. Il Napoli ieri ha perso il primo scontro diretto con la Juventus in casa al San Paolo per 1-3. E’ stato inutile il pareggio di Britos che per un pò aveva illuso tantissimi tifosi napoletani presenti allo stadio. Nel post partita le critiche sull’arbitraggio sono state tantissime, sia per il gol annullato a Koulibaly che per quello assegnato a Caceres dove c’è una presunta posizione di fuorigioco  di Chiellini, ma queste critiche lasciano il tempo che trovano, la verità è un’altra.

L’arbitraggio forse sarà stato non impeccabile, Tagliavento avrà sbagliato in qualche occasione, così come i suoi assistenti, ma la prova del Napoli non è stata da grande squadra. Ieri il San Paolo era stracolmo, l’atmosfera era eccezionale alimentata anche dall’ultimo saluto al cantante napoletano scomparso Pino Daniele. Entrare in campo e sentire i settantamila del San Paolo che cantano “Napul’è” avrebbe dovuto trasmettere una grande adrenalina alla squadra azzurra, ma non è andata così.

Il Napoli è sceso in campo con la mentalità di una provinciale che parte già sconfitta contro una grande squadra come la Juventus. I difensore mollavano al primo contrasto, i centrocampisti non erano attenti sui palloni che passavano nella loro zona di campo e gli attaccanti hanno impegnato poche volte l’estremo difensore bianconero. Una squadra così non sarebbe passata nemmeno con un club d’eccellenza, eppure doveva essere una partita decisiva.
Le colpe dunque non sono da riversare sull’arbitro, ma da dividere un pò fra l’allenatore, che non ha saputo caricare i suoi, un pò fra i calciatori che non hanno percepito l’atmosfera che si era creata nell’aria.

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