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Ultimi sondaggi elettorali, EMG: percentuali dei partiti al 10 gennaio 2019

Tra gli ultimi sondaggi elettorali disponibili merita attenzione quello realizzato da Greta D’Adda per l’osservatorio EMG. La rilevazione “vede” una flessione di oltre due punti percentuali dell’area di governo, questo a venti giorni esatti dall’ultima analoga rilevazione. In flessione anche l’opposizione di Centrodestra mentre a crescere questa volta è il Centrosinistra, in particolare il Partito Democratico.

ultimi sondaggi elettorali emg acqua 18 maggio 2018

Percentuali dei partiti al 10 gennaio 2019

Prima di tutto vediamo il trend dell’area di governo. Secondo l’osservatorio EMG dall’ultima rilevazione risalente al 20 dicembre ad oggi Lega e Movimento 5 Stelle sono passati dal 59,3 al 57,1%, con una flessione di 2,2 punti percentuali. Calo dovuto principalmente al Movimento 5 Stelle che flette dal 27,9 al 26,1%. La Lega cede invece solo quattro decimali di punto, restando saldamente primo partito con il 31% dei consensi potenziali. In calo anche l’opposizione di Centrodestra, dove è soprattutto Forza Italia ad essere in difficoltà, cedendo ancora 2 decimali di punto all’8,3%. Stabile Fratelli d’Italia al 4,1%, mentre Noi con l’Italia avrebbe solo lo 0,8% di consensi. Nel campo del Centrosinistra i segnali positivi arrivano soprattutto dal Partito Democratico, passato dal 18% di venti giorni fa al 19,1% di oggi. Lieve calo per Più Europa -CD al 2% mentre gli altri di Centrosinistra salgono al 4,4 dal 3,7%. Infine Potere al Popolo è accreditato del 2%.

Scenari politici nel breve termine

Nel breve termini gli scenari politici non muteranno più di tanto, anche se anche i risultati del sondaggio EMG evidenziano un certo malcontento dell’elettorato per la “manovra del popolo”. Su questo concordano quasi tutti gli istituti di rilevazione, anche se c’è da notare come EMG come altri istituti non misuri il valore di un ipotetico partito dell’ex premier Matteo Renzi. Questo scenario potrebbe far mutare sensibilmente gli equilibri a favore dell’area di Centrosinistra, finora molto penalizzata dal giorno dopo le elezioni politiche del marzo 2018. Matteo Salvini deciderà di allearsi con il Centrodestra o correrà da solo per poi rafforzare ulteriormente la sua leadership dopo aver fatto il pieno di voti alle europee? Il secondo scenario è il più probabile. La Lega potrebbe addirittura superare il 31-32% che tutti i sondaggi in questo momento le assegnano. Vinte in modo netto le Europee, Salvini potrebbe decidere di lasciare al suo destino il governo Conte e il M5S, per costringere il Quirinale a decidere per le elezioni anticipate. Uno scenario non improbabile, anzi, molto realistico per molti retroscenisti. Su tutto questo aleggia, però, lo spettro della speculazione, che con i dati negativi sulla crescita e un eventuale fallimento delle previsioni della manovra 2019 potrebbe riprendere a galoppare.

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Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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