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Ultimi sondaggi elettorali, Ixè: percentuali dei partiti oggi

Dopo il voto regionale in Umbria non si registrano particolari scossoni. Lo conferma anche il primo sondaggio post-voto amministrativo, realizzato da Ixè per conto della trasmissione Rai Cartabianca nella giornata del 29 ottobre 2019. Tra gli ultimi sondaggi elettorali disponibili, quello di Ixè evidenzia un’unica novità: la flessione di Italia Viva, il nuovo partito di Matteo Renzi.

Percentuali dei partiti oggi

Ecco le percentuali che i partiti avrebbero ottenuto se gli italiani fossero andati a votare oggi:

  • Lega, Salvini: 30,9%
  • Partito Democratico: 19,5%
  • Movimento 5 Stelle: 19,2%
  • Fratelli d’Italia: 9,5%
  • Forza Italia 7,7%
  • Italia Viva: 3,7%
  • +Europa: 2,0%
  • La Sinistra: 2,0%
  • Europa Verde: 1,6%
  • Cambiamo!: 1,0%
  • Altri: 2,9%
  • Indecisi/astenuti: 32,9%

 

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Ultimi sondaggi elettorali e gradimento per i leader

Ai cittadini italiani intervistati durante il sondaggio è stato rivolto anche un altro quesito a cui rispondere: è stato chiesto infatti di indicare la fiducia riposta nei leader, sia della maggioranza che dell’opposizione. In primis, con un po’ di stupore, c’è Giuseppe Conte. Il 41% degli italiani infatti riconosce nel presidente del Consiglio il capofila che più merita la fiducia dei suoi cittadini. Al secondo posto, non molto distante da Conte, con il 36% troviamo invece Matteo Salvini seguito, con un distacco di soli 4 punti percentuali, dalla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. Il 26% dei cittadini invece premia il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti; il 25% ripone la propria fiducia in Luigi Di Maio, il 22% in Silvio Berlusconi. Ultimo invece, al momento, è Matteo Renzi: solamente il 14% degli italiani sostiene che sia meritevole di fiducia.

Ultimi sondaggi elettorali e scenario politico

Lo scenario politico attuale potrebbe essere paragonato un quadro espressionista astratto: difficile. Il governo Conte-bis è riuscito a unire il PD e il M5S in un unico scopo: non anticipare le elezioni. Il voto infatti porterebbe all’avanzata incontrastata della Lega e di Matteo Salvini. Avanzata che in realtà sta già avvenendo: le elezioni regionali in Umbria hanno visto il centrodestra primeggiare sulla coalizione giallo-rossa di ben 20 punti percentuali. Una sconfitta enorme di quello che veniva considerato il primo test nazionale dell’esecutivo in carica, considerando che erano le primissime elezioni sotto il governo PD-M5S. In quell’occasione, poi, ad emergere è stata soprattutto Giorgia Meloni, che con Fratelli d’Italia ha guadagnato il 10,4%, 3 punti in più rispetto al Movimento 5 Stelle che si è fermato al 7,4%.
Il prossimo episodio vedrà protagonista l’Emilia Romagna: il 26 gennaio infatti i cittadini della storica regione rossa saranno chiamati a votare il loro governatore. In questa sfida i due contendenti principali sono il presidente uscente Stefano Bonaccini, PD, e la senatrice leghista Lucia Borgonzoni. Vedremo se Matteo Salvini riuscirà a convertire anche l’Emilia Romagna considerando che, a quanto dichiarato da Luigi Di Maio, il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico non concorderanno nessuna alleanza.

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