in

Ultimi sondaggi elettorali: percentuali dei partiti se si votasse oggi, 20 ottobre 2018

Se si votasse oggi 20 ottobre 2018 lo scenario politico non sarebbe molto diverso rispetto a quello uscito dalle urne del marzo scorso. O meglio, cambierebbero alcuni rapporti di forza ma non le possibili maggioranze. Tra gli ultimi sondaggi elettorali quello di cui vi parliamo oggi, pubblicato il 17 ottobre scorso dall’Istituto Piepoli, rileva le percentuali dei partiti e le opinioni di 605 persone su un totale di oltre novemila contattate con metodologia C.A.T.I. e C.A.W.I.

Le percentuali dei partiti se si votasse oggi

Se si votasse oggi la palma di primo partito in Parlamento spetterebbe ancora una volta alla Lega di Matteo Salvini. Ma a differenza dei sondaggi degli ultimi sei mesi il partito del Ministro dell’interno non corre più da centometrista, piuttosto da podista amatoriale. Le intenzioni di voto per la Lega oggi sono al 30,5%. Resta indietro di un punto il Movimento 5 Stelle, al 29,5%, oltre tre punti percentuali in meno rispetto a quanto ottenuto alle elezioni politiche di marzo. C’è poi un salto di oltre tredici punti prima di trovare il Partito Democratico, dato oggi al 17%. Quindi altri sei punti dividono i Dem da Forza Italia, oggi al 10,5%, tre punti e mezzo in meno rispetto a marzo. In calo anche i partiti minori. Nel Centrodestra Fratelli d’Italia oggi otterrebbe il 3,5%, otto decimi di punto meno rispetto alle Politiche. L’istituto Piepoli registra cali dei consensi anche per Noi con l’Italia-Udc, allo 0,5% (-0,8%) e per Liberi e Uguali 2,5% (-0,9%).

Scenari politici oggi, 20 ottobre 2018

In questi giorni non si fa che parlare di Def, legge finanziaria 2019, Dl fiscale. La speculazione finanziaria gioca con i pasticci dell’inesperta (e spesso incauta) compagine di governo gialloverde. Nei prossimi giorni potremo apprezzare se i dissidi sul Dl fiscale e le incaute uscite di alcuni ministri, oltre al declassamento arrivato dall’agenzia di rating Moody’s, incideranno sulle intenzioni di voto per i partiti di governo. Se abbiamo intuito bene cosa sta succedendo nello scenario politico, potremmo assistere ad un ulteriore flessione per il Movimento 5 Stelle e ad una prima battuta d’arresto per la Lega. Tuttavia, non c’è nel campo dell’opposizione al momento una forza politica in grado di riempire gli spazi vuoti lasciati dal fronte gialloverde. In particolare a sinistra, dove potrebbero tornare alcuni pentastellati “di comodo”, l’agonia del Partito Democratico vanifica qualsiasi progetto di nuova coalizione. Allo stesso modo, l’evanescenza di Forza Italia, ancora troppo succube del suo storico (e anziano) leader, rende impossibile una nuova stagione per il Centrodestra, alternativo al populismo salviniano che ha ormai prospettive che guardano ben al di là dell’Italia.

Tutti i sondaggi elettorali su UrbanPost

Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

Isabella Noventa news: disperata proposta del fratello a Freddy Sorgato

Favara Gessica Lattuca news: ex compagno di nuovo convocato in caserma