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Ultimi sondaggi elettorali, secondo il 44% degli italiani il governo giallo-rosso è finito

Le elezioni in Umbria hanno segnato il primo squarcio pubblico del governo giallo-rosso? Forse. Certo è che una sconfitta del genere, o una vittoria di questo tipo della Lega di Matteo Salvini non aumenta la forza dell’esecutivo formato dal Partito Democratico e dal Movimento 5 Stelle. A dimostrarlo è anche gli ultimi sondaggi elettorali effettuati da Eumetra per il programma in onda su Rete4 ‘Quarta Repubblica’, nella quale è stato chiesto agli italiani se la vittoria del centrodestra in Umbria abbia decretato la fine del governo Conte bis.

I dati del sondaggio

Ecco le risposte date da un campione 837 italiani intervistati sulla domanda: “Ieri, come sa, si sono svolte le elezioni regionali in Umbria. Il risultato ha visto un tracollo per il Movimento 5 Stelle e una sconfitta per il Pd. Alcuni sostengono che ciò mette in discussione il governo nazionale composto prevalentemente da questi due partiti. Altri dicono invece che si tratta di un voto locale che non avrà conseguenze sull’esecutivo. Ma secondo lei è già finito il governo giallorosso?

Si: 44%
No: 37%
Non so: 19%

I cittadini italiani, quindi, hanno percepito il significato attribuito, da parte sia della maggioranza che dell’opposizione, alle elezioni regionali tenutesi la scorsa domenica in Umbria, che hanno visto vincere a mani basse, con il 20% in più delle preferenze, la candidata di centrodestra Donatella Tesei. E’ semplice anche comprenderne il perché: dopo la mozione di sfiducia che ha estromesso dal governo il leader della Lega Matteo Salvini, queste erano le prime elezioni dall’insediamento della coalizione PD-M5S, la prima occasione per dimostrare la forza dell’esecutivo in carica. Quello che è emerso invece è uno spostamento sostanziale da sinistra a destra, visto che l’Umbria è sempre stata, storicamente, una regione rossa.

Ultimi sondaggi elettorali e scenario politico

Stando agli ultimi sondaggi elettorali sulle preferenze di voto, la Lega, come da ormai parecchi mesi, mantiene il primato dei consensi. La distanza tra i tre partiti più forti, Lega, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle è significativa: se gli italiani dovessero andare a votare domani, il 33,8% disegnerebbe la X sul simbolo del partito di Matteo Salvini, il 19,7% preferirebbe il Partito Democratico e il 17,5% il Movimento 5 Stelle. Questo significa anche che il movimento pentastellato, rispetto alle elezioni del 4 marzo, ha quasi dimezzato i consensi. In quell’occasione, infatti, aveva ottenuto il 32,7%, mentre la Lega ha sua volta ha quasi raddoppiato le preferenze con una differenza, da marzo 2018, del 15,1%.
Questo quadro disegna perfettamente lo scenario politico italiano: il governo Conte bis sta cercando di lottare con le unghie e con i denti per guadagnare consensi, nonostante sia un esecutivo di emergenza, creato solo per evitare di tornare alle urne e ammettere così il tracollo del centrosinistra e l’ascesa, questa volta incontrastata, del centrodestra e di conseguenza di Matteo Salvini che, come dichiarò dalle spiagge del Papeete, punta solamente a ottenere “tutto il potere”.

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