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Ultimi sondaggi elettorali, Tecnè: percentuali dei partiti se si votasse oggi

Tra gli ultimi sondaggi elettorali quello pubblicato da Tecnè fotografa lo scenario politico nei giorni immediatamente precedenti le primarie del PD, vinte da Nicola Zingaretti. Bene, la rilevazione vede una crescita del Partito Democratico oggi sempre più vicino al Movimento 5 Stelle, che è invece in netto calo. E’ stabile, invece, il dominio della Lega di Matteo Salvini, ampiamente primo partito dello schieramento. Ma vediamo nel dettaglio le percentuali dei partiti se si votasse oggi, 5 marzo 2019, per le elezioni politiche.

nicola zingaretti

Percentuali dei partiti se si votasse oggi

Queste le percentuali dei partiti rilevate dal sondaggio Tecnè, interviste realizzate il giorno 28 febbraio 2019. Lega 32,5% (+2,3% rispetto ad un mese fa), Movimento 5 Stelle 22% (-3,8% rispetto a gennaio), Partito Democratico 18,3% (+0,4%), Forza Italia 12,1% (+0,2%), Fratelli d’Italia 4,7% (+0,4%), altri partiti 10,4% (+0,5%). Il sondaggio è stato realizzato con la metodologia CATI-CAMI-CAWI 1.000 casi, su un totale di 4491 contatti (rispondenti 1.000, il 22,3%, rifiuti/sostituzioni 3491 77,7%.

Come cambia lo scenario politico

Da oggi fino alle Elezioni europee non sono attesi grandi cambiamenti nello scenario politico.Tutti gli analisti concordano sull’irreversibilità della crisi del Movimento 5 Stelle, ma la resa dei conti dentro ai pentastellati è attesa solo dopo l’appuntamento elettorale del 24 maggio. Allo stesso modo la vittoria di Nicola Zingaretti nelle primarie per la segreteria del PD ha avuto il merito di rinsaldare le fila nell’elettorato Dem, ma non sposterà più di tanto gli equilibri di qui al voto per le Europee. Stagnazione anche nel Centrodestra, con Salvini che continua a fingersi alleato di Berlusconi quando è invece chiarissimo che intende fagocitare anche gli ultimi voti rimasti in campo azzurro. Staremo il giorno dopo le Europee, ma certo è che Forza Italia non avendo scelto un erede dell’ex cavaliere capace di tenere testa al vulcanico leader leghista si è condannata ad un ruolo minoritario. La Lega, secondo alcuni sondaggi riservati, potrebbe addirittura superare il 40%. Vinte in modo netto le Europee, Salvini potrebbe decidere di lasciare al suo destino il governo Conte e il M5S, per costringere il Quirinale a decidere per le elezioni anticipate. Uno scenario non improbabile, anzi, molto realistico per molti retroscenisti. Su tutto questo aleggia, però, lo spettro della speculazione, che con i continui dati negativi sulla crescita potrebbe riprendere presto a galoppare.

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Written by Andrea Monaci

48 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it, ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto tra gli altri per il "Lavoro e Carriere" e "Il Secolo XIX". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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