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Ultimissime Milan, Inzaghi: “Ecco cosa serve per battere la Juventus”

Forse Pippo Inzaghi avrebbe preferito affrontare la Juventus tra qualche mese, quando secondo lui la sua squadra sarebbe stata più preparata e con molte più certezze. “Loro sono tricampioni d’Italia, hanno molte certezze, ma noi con il nostro entusiasmo, il nostro grande gruppo, lo spirito combattivo che abbiamo dimostrato a Parma e con un San Siro finalmente di nuovo gremito gli possiamo dare del filo da torcere”.            curva Milanista

Inzaghi è consapevole che non è la difesa il vero problema ma va migliorata tutta la fase difensiva che dipende molto dalla forma di Nigel De Jong. Il tecnico piacentino tesse le lodi del suo mastino olandese, andato anche a segno domenica, e probabilmente avrà una consegna speciale Carlitos Tevez, pericolo pubblico numero uno per i rossoneri. Inzaghi loda anche la professionalità di Torres che assieme ad El Sharaawy si è allenato molto bene per tutta la settimana e sembrano entrambi in ottima forma ma le loro possibilità di partire titolari domani verranno valutate dopo la rifinitura delle 15.30. Ride, Superpippo, quando sente la parola scudetto: “Per ora non ci penso, guardo da dove siamo partiti due mesi fa, la squadra ha recepito i miei valori e i miei insegnamenti e per questo so che possiamo fare molto bene.”

Tuffo nel passato domani sera per il mister rossonero: vestì la maglia bianconera dal ’97 al ‘2001: Ho ottimi rapporti con la Juventus così come tutte le mie ex squadre, Andrea Agnelli è stato il primo a complimentarsi con me per la vittoria nel Viareggio” e sui suoi presunti dissapori con Allegri risponde: “Con Max abbiamo chiarito tutto, è un grande allenatore, esperto e gli auguro tutto il bene…da dopodomani, però!”

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