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“Un cane non è un regalo, a Natale scegli una cravatta”: la Germania blocca le adozioni.

Troppo spesso l’euforia del Natale porta a compiere gesti affrettati e purtroppo regalare un cane è tra questi. Adottare un cucciolo è una scelta da ponderare bene, da condividere con tutta la famiglia che dovrà prendersene cura. Non si tratta di un regalo momentaneo che dopo l’iniziale entusiasmo della novità viene accantonato perché ormai “vecchio”, come fosse un giocattolo. Ma piuttosto, un po’ come un diamante, un cane è per sempre, per tutta la vita, che sia la sua o quella del padrone. Esemplare in questo senso la storia di Hachiko, diventata un film famosissimo, il cane che attese invano per tutta la vita il ritorno del suo padrone alla stazione dei treni. E quanti Hachiko meno famosi ci sono in ogni paese d’Europa? Nasce probabilmente da queste considerazioni la scelta dei principali canili tedeschi di bloccare le adozioni per tutto il periodo natalizio. Le precauzioni mirano a ridimensionare il fenomeno, fin troppo diffuso, dell’abbandono e interessano il periodo che va da metà dicembre a dopo le feste.

I canili tedeschi sospendono gli affidi per Natale

La scelta potrà sembrare drastica ma la dichiarazione dell’associazione britannica Dog’s Trust rivela quanto il fenomeno sia dilagante: solo lo scorso anno, tra Natale e Capodanno sono state ben 5 mila le chiamate di persone che volevano restituire il proprio cane. Non è un caso che da quarant’anni l’associazione lanci lo stesso appello che è un po’ il suo slogan: “Un cane è per la vita, non solo per Natale”. E allora i canili di tutta la Germania hanno emanato, ed attuato, un bando temporaneo secondo cui gli affidi degli amici a quattro zampe rimangono sospesi per tutta la durata delle festività. Brema, Hannover e persino Berlino, dove è presente il canile più grande del Paese, si sono uniti con un unico intento: evitare assegnazioni sconsiderate e dannose per gli sfortunati animaletti. Ma attenzione, i rifugi non chiuderanno in questo periodo dell’anno anzi sarà sempre possibile andare a visitare i cuccioli e anche scegliere il proprio futuro compagno di vita, che però potrà essere ritirato solo a gennaio. A suffragare la scelta dei canili giungono le parole di Arvid Possekel, del rifugio per animali di Hannover, che intervistato dal giornale tedesco Deutsche Welle ha dichiarato: “Il bando alle adozioni è stato deciso affinché gli animali non finiscano sotto l’albero di Natale, perché semplicemente gli animali non sono regali. Idealmente diventano membri della famiglia, e di solito non regali i tuoi famigliari”. Dello stesso avviso è anche Gabriele Schwab, del rifugio per animali di Brema: “Chi reagisce male e non capisce le ragioni di questo divieto onestamente non è il tipo di persona che vogliamo adotti un nostro animale”.

La scelta della sospensione delle adozioni fa discutere

In merito al problema l’opinione pubblica è discordante: c’è chi ritiene che essendo questo periodo il più stressante dell’anno, sempre in corsa alla ricerca di regali e addobbi, si abbia poco tempo e zero pazienza per accogliere un nuovo arrivato; chi invece considera il periodo delle festività il momento ideale per accogliere un cucciolo in casa perché durante le vacanze si è più rilassati e si ha più tempo a disposizione per i nuovi amici.

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