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Un giorno del ringraziamento da ricordare: capo regala 20 milioni ai suoi dipendenti

Un Thanksgiving Day (Giorno del ringraziamento) davvero particolare è quello che si sono ritrovati a trascorrere alcuni dipendenti di una multinazionale americana specializzata nell’assistenza a domicilio. Mark Baiada, il fondatore della compagnia ha regalato 20 milioni ai suoi dipendenti. Il Giorno del ringraziamento è una festa di origine cristiana osservata negli Stati Uniti d’America e in Canada in segno di gratitudine verso Dio per il raccolto e per quanto ricevuto durante l’anno trascorso. Gli Americani festeggino questo giorno nei modi più bizzarri e non solo cucinando il tacchino, com’è accaduto per i lavoratori della società  americana.

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Il capo dei sogni

Baiada per questo Thanksgiving si è reso protagonista di un gesto molto nobile: ha staccato un assegno da 20 milioni di dollari dal suo conto personale per regalarli ai suoi dipendenti. E la sua decisione l’ha comunicata durante il pranzo per il ringraziamento con gli impiegati, che hanno risposto in maniera entusiastica alla notizia. A chi gli ha chiesto del perchè di questo gesto Baiada ha risposto: «Volevo mostrare gratitudine a tutti per il duro lavoro che hanno svolto». I dipendenti sono però circa 26 mila, il che significa che se per qualcuno il regalo sarà importante (decine di migliaia di dollari), per altri, tipo i neoassunti, consisterà in 50 di dollari. Il regalo è arrivato anche ai pensionati che hanno lasciato l’azienda dopo il 2010. L’ondata di bontà non si ferma con il regalo milionario: Baiada ha anche annunciato un piano per convertire la sua attività in un’organizzazione no profit.

Baiada però è davvero il capo dei sogni?

Mark Baiada con questo gesto per il ringraziamento ha sicuramente reso felici i suoi dipendenti, ma il settantunenne  padre di cinque figli, non è però sempre stato amato dai suoi dipendenti. Baiada ha aperto la sua società, oggi attiva in 22 stati, a soli 27 anni e durante questa lunga carriera non si è sempre comportato come il capo perfetto, che tutti oggi invidiano. Al momento, infatti, l’imprenditore ha alcune cause aperte per non aver pagato gli straordinari a molti lavoratori. Forse Mark con questo gesto spera che alcuni dei suoi ex dipendenti possano intenerirsi e accantonare le vecchie incomprensioni del passato.

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