in ,

Un monumentale Bruce Springsteen in concerto a Milano, lunedì 3 giugno 2013

I concerti di Bruce Springsteen e della sua E Street Band si trasformano in un ricordo indelebile, una di quelle esperienze che ti faranno dire “Io c’ero”, che riescono a stupire anche quello spettatore che non è un vero fan ma puramente un curioso, come il sottoscritto.

springsteen 3 giugno 2013

Sono le 20 e 15 quando la band guadagna il palco. Springsteen si presenta ai presenti urlando “Ti amo San Siro, ti amo Milano, ti amo Italia”, parole che ripeterà più volte durante l’esibizione. Pare quasi secondario parlare di scaletta, parlare della bravura e della professionalità dell’orchestra, più che una band, che lo accompagna. Più di questo ciò che lascia strabiliato lo spettatore che si trova ad ascoltare e ad osservare l’artista americano è la sua umiltà (tra le altre cose è arrivato a Milano in treno), il suo voler essere il più possibile a contatto con la sua gente, il suo essere instancabile, la sua passione che lo porta a suonare senza interruzioni per tre ore e mezza. Una sorta di profeta delle sette note.

C’è Bruce e poi c’è il suo pubblico che gli somiglia dannatamente. Mani sempre alzate, cori che accompagnano ogni canzone, cartelli sollevati che Springsteen sceglie casualmente per formare la scaletta da suonare. Pubblico che diviene anche protagonista onstage quando Bruce permette ad alcuni fortunati di ballare al suo fianco.
Vengono proposti tutti i brani di Born in the Usa a ricordare il primo passaggio milanese dell’artista e anche alcune chicche, come “Good Golly Miss Molly”. E se le note di Twist and Shout sembrano segnare la chiusura, ai fans viene fatto un doppio regalo: Shout bamalama di Otis Redding ed una toccante Thunder Road, voce, chitarra e armonica.
Bruce Springsteen dimostra ancora una volta il suo legame con la città di Milano offrendo uno show indimenticabile, monumentale. Tre ore e mezza di sudore, di emozione, di passione. Noi c’eravamo.

Seguici sul nostro canale Telegram

do-androids-dream-of-electric-sheep

Il Sequel di Blade Runner Scritto da “un” Lanterna Verde

Anticipazioni Beautiful, mercoledì 5 giugno: Hope vuole lasciare Liam