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Un uomo immortale mezzo Robot, forse è possibile!

Lui si chiama Dmitry Itskov ed il progetto vedrà la sua fine nel lontano 2048. Itskov è un magnate Russo di soli 32 anni che si è arricchito con il web, è infatti a capo del gruppo New Media Stars che è proprietaria di molti importanti portali e gestisce enormi budget pubblicitari. Solitamente i miliardari giovani pensano a panfili, donne e divertimento ma Dmitry ha un sogno: riuscire a raggiungere il segno dell’immortalità attraverso impianti cibernetici nel corpo umano.
Il programma da lui ideato si chiama “Iniziativa strategico sociale 2045” e verrà presentato il 15 e 16 Giugno a New York. Come nei migliori film, è stato creato un team di super esperti che includono scienziati come l’esperto di Robotica Giapponese Hiroshi Ishiguro, noto per essersi creato un gemello robot, l’esperto in Cibernetica David Hanson, l’Engineering Director di Google Kay Kurzwell, l’antropologo del Mit William Bushell. Itskov ha affermato di aver parlato degli impatti sociologici di uno studio del genere persino scomodando il Dalai Lama.

Entro 7 anni da adesso arriverà il prototipo: un avatar di un uomo completamente artificiale ma controllato da software neurali utili anche per curare i disabili. Successivamente verrà impiantato il cervello di un malato terminale, con lo scopo di allungare la sua vita di almeno 2 secoli. Poi ancora verrà interfacciata la personalità e verrà analizzato una metodologia per portare la coscienza su un dispositivo cibernetico da impiantare nell’avatar.

Itskov, che ha iniziato ad appassionarsi di scienza nel 2005, sostiene che è necessario agire per preservare la specie umana il cui futuro è a rischio. Il suo scopo è quindi quello di salvare l’umanità e per tal motivo ha lanciato un appello ad altri miliardari per supportarlo in questa missione.
Itskov non è il primo Russo che si è lanciato in questa impresa, che ovviamente finora non ha avuto esiti molto positivi. Alcuni, come il medico Alexandr Bodganov, ha provato ad allungare la vita alle persone anziane con trasfusioni di sangue di giovani, morendo lui stesso. Altri hanno tentato di creare sistemi di circolazione sintetici, riuscendo a tenere in vita la testa di un cane per due ore.
Quello dell’immortalità è un sogno e chi se lo può permettere è giusto che investa nella sua realizzazione. Ovvio che ci sarebbero molti sogni più realistici per i quali varrebbe la pena spendere dei soldi!

Photo Credit: Pikesville via Compfight cc

Start Upper ed esperto di imprese tecnologiche, 42 anni, laurea e master ottenuto in Gran Bretagna. Vive a Livorno ma viaggia spesso tra Milano e Torino.

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