in ,

Ungheria: morto a 99 anni Laszlo Csatary, ex criminale nazista

In un ospedale di Budapest, capitale dell’Ungheria, è morto a 99 anni l’ex criminale nazista Laszlo Csatary per una polmonite. Per anni è stato un collaborazionista nazista e tra i criminali di guerra più ricercati al mondo. Csatary

L’ufficiale ungherese, che era agli arresti domiciliari in attesa del processo, è sfuggito alla giustizia che lo ricercava per “crimini contro l’umanità”. A rendere noto, questa mattina, la morte di Csatary è stato il suo avvocato. Nel 1948, il defunto ufficiale era stato condannato a morte in contumacia da un tribunale cecoslovacco e, alla fine della guerra, era scappato in Canada dove ha vissuto, per molti anni, in assoluta tranquillità lavorando nel mondo dell’arte.

Le autorità canadesi nel 1995 lo hanno scoperto e lui è scappato, ritornando in Ungheria e vivendo da uomo libero fino al suo arresto, nel luglio del 2012. Il quasi centenario Csatary era agli arresti domiciliari, in attesa del processo, quando è morto. Il processo a carico di quest’ultimo ha avuto inizio due mesi fa a Budapest ed era ancora alle prime battute iniziali. Il criminale ungherese era stato arrestato grazie alle preziose informazioni del “Simon Wiesenthal Center” che l’aveva  definito all’epoca il “criminale nazista più ricercato al mondo”. Dal 1941 al 1944 ha collaborato con la Germania Nazista come alto ufficiale di polizia ungherese e responsabile del ghetto di Kosice, nell’odierna Slovacchia.  È stato accusato di “crimini contro l’umanità” per aver deportato circa 15 mila ebrei, nei campi di concentramento in Ucraina.

Presentazione nuovi Iphone: il 10 settembre le novità Apple

Karl Lagerfeld

Karl Lagerfeld offre la sua creatività ad Angela Merkel