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Uomini e Donne Over: Ester Cinelli, tutto sulla redazione e il “sequestro”

Ester Cinelli, la dama romana che ha partecipato al programma di Maria De Filippi, Uomini e Donne, dopo la sua eliminazione ha svelato dei particolari sconcertanti della sua esperienza al programma pomeridiano di Canale 5. La dama ha raccontato di essere stata dimenticata e allontanata senza alcun motivo preciso.

La Cinelli in un’intervista a Isa e Chia ha dato la sua versione su ciò che è avvenuto prima durante e dopo la registrazione di Uomini e Donne Trono Over. La donna sarebbe stata rinchiusa in una stanza per oltre tre ore e mezza, sorvegliata a vista, senza poter uscire e senza poter mangiare e bere e senza che qualcuno le spiegasse cosa stesse accadendo: “Poco prima che entrasse Maria, una persona della redazione – a testimoniarlo c’è il pubblico presente in studio e ci sono dame e cavalieri – ha iniziato a gridare “Ester fuori, Ester fuori!“, così sono stata accompagnata dietro alle quinte senza nemmeno capire il perché! Non ho avuto neanche il tempo di prendere la mia pochette, sono stata messa in tre mura chiuse da due paraventi, davanti ai quali c’erano due uomini a farmi da ‘guardia’. Io non riuscivo a capire nulla, il primo pensiero in quel momento è andato ai miei familiari, avevo paura che fosse successo qualcosa e non sapevano come dirmelo, non avevo con me il cellulare, non avevo niente, così avevo chiesto se potevano prendere la mia borsa”.

La bionda Ester ha inoltre raccontato di essere entrata nel panico: “Premetto che soffro di ansia e attacchi di panico, quindi ero agitatissima! La mia richiesta è stata accontentata dopo un’ora e mi è stata portata la pochette: la prima cosa che ho fatto è stata prendere il cellulare e vedere se c’erano chiamate, ma non c’era nulla, ho provato a chiamare i miei figli ma il cellulare non prendeva. Il problema è che nessuno mi dava spiegazioni pur chiedendole. Ho provato per tre volte a spostare il paravento e tutte e tre le volte sono stata fermata! Nessuno mi ha chiesto se avevo bisogno di bere o di andare in bagno, se stavo bene…”. Poi è stata “liberata” e ha riferito che non gli è stata data spiegazione per quanto accaduto e in seguito non è stata più cercata.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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