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Usa, rivoluzione alla Casa Bianca: primo transessuale assunto, Hillary Clinton nel mirino

C’è fermento nelle ultime ore tra le stanze della Casa Bianca, negli USA. E’ infatti tempo di rivoluzioni: a far parlare è l’assunzione di Raffi Freedman-Gurspan, primo transessuale dichiarato alla Casa Bianca. Freedman Gurspan è stato ammesso tra le fila dei collaboratori di Barack Obama per occuparsi in prima persona della situazione dei transessuali d’America, in favore dei loro diritti e per migliorarne la vita.

La notizia della collaborazione di Raffi Freedman-Gurspan è stata accolta con grande gioia dalle associazioni a difesa dei diritti dei transessuali e degli omosessuali, come segno di grande apertura del governo statunitense. E mentre i consensi sulla politica di Barack Obama aumentano, diminuisce invece l’approvazione generale per Hillary Clinton, la quale è rimasta coinvolta in una situazione non proprio felice nonostante le buone intenzioni iniziali.

E’ apparso stamattina l’annuncio social di Hillary Clinton con il quale è stata offerta la possibilità di diventare stagisti per il quartier generale di New York della campagna elettorale. Un’occasione d’oro, se non fosse che la Clinton ha offerto tale opportunità a titolo gratuito, offrendo in cambio “caffé gratis e la possibilità di fare la Storia”. L’iniziativa di Hollary Clinton è stata fin da subito bocciata, specie dai giovanissimi che non intendono prestarsi all’ennesimo stage gratuito. Ma anche strumentalizzata dagli avversari politici, i quali hanno tirato in ballo le contraddittorie dichiarazioni della Clinton in merito alla disoccupazione giovanile.

Written by Rosaria Cucinella

Nata nella ridente Sicilia, 21 anni e tanta passione per la scrittura ed il giornalismo online. Amo la cucina, la primavera, i red carpet della gente famosa e i film d'azione. Mi piace la moda ma paradossalmente non amo seguirla: la lunaticità comanda anche il mio stile...

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