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Vacanze low cost agosto 2013: Ibiza, Formentera, Maiorca dove andare?

Le Baleari sono considerate tra le mete turistiche più ambite da parte un po’ di tutti i vacanzieri del mondo. E per noi italiani, che ce le abbiamo vicine (un po’ più al di là della Sardegna) non è una fortuna da poco.

Isole Baleari - mappa

È più facile, infatti, usufruire di voli low-cost o last minute, visto la discreta vicinanza con la nostra Penisola e il numero consistente di voli verso queste mete. Ma le Isole Baleari sono quattro. Vediamo cosa hanno da offrirci e, di conseguenza, quale scegliere per queste vacanze edizione 2013.

Iniziamo da Ibiza, l’isola più vicina alla Spagna (nazione a cui appartengono le Baleari). È chiamata la Isla blanca per le spiagge di fine sabbia chiara e dall’acqua azzurra. E sono proprio le spiagge una delle principali caratteristiche di questa isola, dove è possibile scegliere tra quelle a portata di famiglia con mari piuttosto calmi e fondali marini bassi come la spiaggia di Santa Eulalia, a quelle più isolate (ottime anche per il nudismo) come Talamanca, Sa Caleta e Figueretas o quelle per gli amanti del diving e del windsurf come la spiaggia di San Antonio, circondata da bar e ristoranti e luogo ideale per gli sport acquatici.

Tra tutte le spiagge, quella con la maggiore estensione, che raccoglie un po’ tutte le caratteristiche su esposte è Playa d’en Bossa. Personalmente, però, consiglio la spiaggia di sabbia e ghiaia a Figueretas, a quanti preferiscono fare una fuga romantica in totale relax, lontano dalla confusione. Sì, perché un’altra caratteristica dell’isola è la movida, il divertimento che incomincia sulle spiaggia fin dal mattino a suon di musica e di balli dei lounge bar, di giochi, gare, animazioni e competizioni per poi spostarsi la sera tra i vicoli della capitale o dei villaggi limitrofi, nei locali notturni e nelle imponenti discoteche.

playa d'en Bossa-Ibiza

Per chi non lo sapesse, Ibiza è da sempre la patria della musica da discoteca. Ogni anno i più famosi Dj di tutto il mondo si riuniscono e si danno battaglia nelle famose discoteche dell’isola.  Tanti i nomi, Amnesia, Eden, Es Paradìs, Moma Ibiza, Privilege, Space, Ushuaia. La più famosa resta sempre il Pacha, meta affollata di giovani e meno giovani per una nottata davvero intensa e trasgressiva.

Ibiza offre anche parecchie mete appetitose per gli amanti dell’arte. Conserva, infatti una antica cultura spagnola. Una di queste è la passeggiata per il centro storico che conduce fino all’antico castello dove si può ammirare un paesaggio mozzafiato. O la vecchia cittadina di D’Alt Villa dove, giunti in cima si può ammirare la cattedrale. Oppure la stupenda chiesa di San Rafael.

Tra le quattro isole, Palma di Maiorca è la più grande. Come Ibiza offre stupende spiagge, per tutti i gusti (ce ne sono oltre 300!). Ovviamente, non tutte, spesso, offrono luoghi incantevoli. Alcune, infatti, hanno risentito dell’urbanizzazione turistica selvaggia. Ma sono tante le spiagge che sono considerate ai primi posti nella classifica mondiale.

Es Trenc è la spiaggia più bella di Maiorca e la terza nella classifica delle spiagge europee. Un litorale di ben tre chilometri di dune fatte di spiaggia bianchissima come borotalco e un mare turchese dalle atmosfere caraibiche. Per la sua bellezza è meta di spot pubblicitari internazionali, per cui non stupitevi di trovarvi davanti un set cinematografico. Ma è anche stata motivo di lotta da parte degli ecologisti per proteggere questo stupendo tratto di mare. Per gli amanti della confusione, nei periodi di luglio ed agosto è molto affollata di turisti.

Ibiza-Movida

L’opposto, in termini di totale tranquillità, è rappresentato dalle due spiagge di Es Pregons Grans ed Es Pregons Petits, due lingue di sabbia che si allungano sul mare circondate dalla macchia mediterranea e, per questo, raggiungibili solamente a piedi (circa 15 minuti) dalla affollata Es Trenc. Ma, attenzione! Su queste spiaggette niente pudicità: sono meta di nudisti.Cala Mondragò, bandiera blu e Parco Naturale dal 1992, è uno stupendo luogo di architettura naturale. Una serie di insenature delimitate da bassa scogliera, circondate da pini, ginestre e lentisco, ottimo meta per gli amanti delle immersioni.

S’Arenal de Sa Rapita è la spiaggia di Palma de Maiorca, circa un chilometro e mezzo di sabbia finissima e mare cristallino. Ottima per chi ama il windsurf, perché discretamente ventosa. Vi consigliamo di andare a gustarvi una ottima zuppa di aragosta o una paella da Can Pep, un ristorantino con i tavoli quasi a contatto sul mare.  Stupende sono anche le spiagge della Costa Rocosa, alcune che scendono a strapiombo sul mare. Arrivarci non è facile, bisogna farlo per sentieri tortuosi o via mare. Ma ne vale la pena.

Anche in termini di arte Palma offre una infinità di siti e monumenti. Per magnificenza al primo posto senza alcuno dubbio c’è la Cattedrale di Santa Maria, un imponente edificio che è possibile scorgere dal mare, costruito dai resti di una antica moschea a partire dal 1229 e terminato solo nel lontano 1601. Insieme alla cattedrale, agli edifici fatti costruire da Re Giacomo II di Maiorca, appartiene anche il Castello del Belvedere, un’opera sempre in stile gotico, sulle alture immediatamente fuori la città. Stupendo anche il Palazzo dell’Almudaina, situato di fronte alla cattedrale, residenza dell’attuale Re di Spagna, nelle sue visite estive sull’isola. Un edificio sempre in stile gotico francese ma che risente fortemente di influssi tipicamente arabi.

Cattedrale-di-S. Maria Palma di Maiorca

Per quanto riguarda i divertimenti, invece, anche qui la scelta è vasta e non ha nulla da invidiare alla sorella Ibiza. Tanto per cominciare uno dei luoghi di massimo divertimento è la già nominata spiaggia di S’Arenal dove la sera è possibile perfino giocare a golf per tutta la notte, ma non solo. Questo, infatti è un po’ il punto di ritrovo della movida giovanile isolana. Tra le discoteche anche a Palma è presente il Pacha, la catena di discoteche che si trovano un po’ per tutto il mondo. Ma la discoteca per eccellenza a Palma ha un solo nome: Titos.

Famosissima per le sue feste e per le serate a base di house music, ha visto esibirsi Dj di fama mondiale come Cocoluto, Hernan, Cattaneo e tanti altri. Se vi piace la stravaganza, allora non perdetevi l’Abaco, una discoteca ricavata in un antico maniero rinascimentale. Su una delle sue terrazze ci trovate anche il più famoso bar di tutta Palma di Maiorca, dove potete gustare ottimi cocktail passando dai dirompenti decibels della disco alla rilassante musica classica.

Sorella di Maiorca (e la terza, per dimensione in ordine decrescente, delle Baleari) Minorca è la più più vicina delle isole spagnole all’Italia. Infatti si dice che questo è il luogo spagnolo che vede il sole sorgere per prima. Al contrario delle sue maggiori sorelle, qui la vita è nettamente più tranquilla e le spiagge sono sorprendentemente poco affollate. Famosa per le acque color oro, le spiagge sono meta degli amanti di ogni tipo di sport acquatico a pelo d’acqua o in profondità. La Playa De Binigaus è indicata per le famiglie con i bambini mentre Cala Mitjana è ideale per gli ultimi dei romantici. Da visitare anche il villaggio di Alaoir, dove potete gustare freschi formaggi locali e quello di Fornells dove avete la possibilità di acquistare direttamente dai pescatori il pesce più fresco ancora nelle rete sulle loro barche.

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Come luoghi artistici, oltre la Cattedrale di Ciudadela, non perdetevi ASSOLUTAMENTE!!! la fortezza di Isabella II (meglio conosciuta come Mola del Porto di Mahon) costruita nella seconda metà del 1800 per contrastare la minaccia delle flotte inglesi, ostinate a volere a tutti i costi conquistare l’isola per farne una base di difesa contro l’esercito francese per il controllo del mar mediterraneo. L’imponenza di questa struttura richiede più di due ore di visita ma ne vale la pena. Dato il caldo e il punto in cui è esposta consigliamo di visitarla nelle più fresche ore pomeridiane.

La più piccola delle Baleari, Formentera costituisce una appendice della maggiore Ibiza, visto l’estrema vicinanza con questa. Tanto che i turisti che preferiscono fuggire alla confusione della Isla Blanca, prendono uno dei numerosissimi traghetti giornalieri che collegano le due località per rifugiarsi nelle più tranquille spiagge di Migjorn, Llevant, Ses Illetes,Espalmador, Calò des Morts, Platja de Tramuntana, Platja de Sa Roqueta.

Luoghi, questi, ideali per gustarsi un ottimo aperitivo in uno dei famosi chiringito, i chioschi locali che al calar del sole si trasformano in discoteche meno affollate ma decisamente suggestive. Attenzione, però! Formentera è uno dei luoghi più ambiti del naturismo (per intenderci i nudisti), attività permessa dal Governo Spagnolo grazie ad una legislazione molto permissiva che ha fatto della Spagna una dei Paesi con il più alto numero di turisti di questa categoria.

Formentera Playa_Illetes

Oltre alla possibilità di usufruire di ottime tariffe viaggio low-cost, le isole offrono anche interi pacchetti vacanze che diventano appetibili grazie ai last minute e i last second. Questo vale soprattutto per le due maggiori Ibiza e Palma, dove l’estensione territoriale e l’elevato numero di strutture permette una maggiore scelta. Addirittura ci sono siti in internet, facilmente reperibili,che fanno del turismo low-cost in queste isole una vera e propria azienda con tanto di garanzie a tutela del cliente e un marchio depositato.

Non abbiate paura ad accettare i pacchetti dell’ultimo minuto: Ibiza e Palma offrono davvero tanto da vedere e non importa se vi trovate leggermente fuori mano: sono occasioni da non perdere!

Nato lo stesso anno in cui l'uomo sbarcò sulla Luna, l'autore ha intrapreso, all'inizio della propria adolescenza, gli studi scientifici, conseguendone la maturità verso la fine degli anni '80. Da oltre 20 anni ha incominciato a lavorare nel campo dell'ICT, senza trascurare il proprio impegno in diverse attività sociali (in Croce Rossa, presso la Mensa don Tonino Bello e come educatore in Azione Cattolica).

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