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Vaccini a scuola, resta l’obbligo e adesso Salvini è ‘nei guai’: critiche sui social

I vaccini restano obbligatori. La maggioranza M5S-Lega, infatti, sta valutando una serie di emendamenti che abrogano dal decreto Milleproroghe approvato ad agosto il comma che rende non obbligatori i vaccini per i bambini di asili e materne. “Si tratta di una clamorosa retromarcia e di una straordinaria vittoria della buona politica, della scienza e del buon senso”, ha commentato il capogruppo Pd in commissione Affari sociali, Vito De Filippo, sottolineando il fatto che “durante le audizioni, i medici, i pediatri e gli esperti degli Istituti superiori di Sanità avevano contestato nel merito le ragioni di una scelta che metteva a rischio la salute dei bambini”. Positivo anche il commento del virologo Roberto Burioni, finito più volte nel mirino del web per la sua ferma opposizione ai no-vax, che si dice “felice che la ragione abbia prevalso, lo prendo come un segno di buon auspicio per tutto il resto”.

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Vaccini a scuola, cosa dice la legge

Il ‘caso vaccini’ era esploso ad inizio agosto quando, nell’ambito del decreto Milleproroghe, era stato approvato su proposta di M5S e Lega un emendamento che faceva slittare al 2019-2020 l’obbligo vaccinale per l’iscrizione alla scuola dell’infanzia. Tale norma sollevò un polverone di polemiche in quanto, se approvata, avrebbe consentito l’accesso dei bambini a nidi e materne anche in assenza dei certificati vaccinali. Ora invece il ministero della Salute e il Miur, dopo la notizia dell’emendamento al Milleproroghe che sopprime quello già approvato in Senato, stanno lavorando a una soluzione per arrivare a trattare le politiche vaccinali con un provvedimento ad hoc. Resta dunque valido l’obbligo vaccinale introdotto dalla legge firmata dall’ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin approvata nel luglio 2017. Tale legge prevede per l’iscrizione a scuola 10 vaccinazioni obbligatorie, ovvero quelle contro poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia e varicella. In mancanza di vaccinazioni sono previste delle sanzioni, in particolare l’esclusione da nidi e materne per i bambini tra gli 0 e i 6 anni e multe da 100 a 500 euro per i genitori dei ragazzi fino ai 16 anni.Decreto vaccini, Senato approva, ora passa alla Camera, ecco la situazione

Vaccini a scuola, piovono critiche per Salvini

Adesso per Salvini piovono critiche sui social. Nelle scorse settimane il leader leghista e capo del Viminale aveva più volte sottolineato l’intenzione di non obbligare, bensì educare la cittadinanza ai vaccini. Eppure il dietrofront delle ultime ore ha portato diversi ‘no-Vax’ ad attaccare anche il vicepremier in quota Lega: “Non dovevano andare tutti a scuola?!” “Sei una delusione!” “E adesso, da papà cosa fai?!”.

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