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Valentina Romani intervista esclusiva: l’attrice di Fuoriclasse 3 racconta la sua passione per la recitazione

Personalità forte, decisione e caparbietà: questi gli ingredienti del successo della giovane interprete Valentina Romani, frizzante attrice poliglotta con una smodata e totale passione per la recitazione. Diciannove anni a giugno, un curriculum da fare invidia ai più grandi, diviso tra teatro, piccolo schermo e grandi produzioni come la pellicola “Io e Marilyn” di Leonardo Pieraccioni e l’amata fiction “Fuoriclasse 3”: Valentina da promettente attrice spiritosa, divertente e solare si racconta in esclusiva a UrbanPost, svelando il mistero che si cela dietro quei suoi grandi occhi celesti.

Hai preso parte alla terza stagione della fiction Fuoriclasse: come hai vissuto questa esperienza al fianco di attori noti e importanti come Luciana Littizzetto? Come hai affrontato questo ruolo?

“Interpretare il ruolo di Caterina è stato per me una bella esperienza. Il personaggio è abbastanza lontano dal mio modo di essere.. d’altronde è questo il bello del mio lavoro”.

Qual è il personaggio che ti ha toccata più da vicino, tra quelli interpretati sul piccolo e sul grande schermo finora?

“Il personaggio che mi ha toccata di più per ora è stato quello che ho interpretato nella serie tv “Questo è il mio paese” di Michele Soavi, Chiara. Una ragazza liceale un po’ ribelle”.

Hai sempre desiderato diventare un’attrice oppure da bambina avevi altri progetti per il futuro?

“Questo è stato, è e sarà sempre il desiderio più grande della mia vita. Non ho mai avuto dubbi o cedimenti”.

Quali sono gli ostacoli ed i sacrifici che hai dovuto affrontare per raggiungere questo importante obiettivo? Sei sempre stata sostenuta da parenti ed amici oppure hai dovuto lottare per il tuo sogno?

“La mia forte personalità spesso e volentieri mi porta ad essere molto determinata in tutto. Fare l’attrice è il sogno che inseguo da quando sono bambina, i miei genitori non hanno mai esitato a credere nelle mie capacità e nella mia determinazione. L’ostacolo più grande che mi sono trovata ad affrontare per adesso è la lontananza da casa, dagli amici; ma tutti sanno quanto conta per me questo lavoro e mi aspettano sempre a braccia aperte”.

Come sei approdata nel mondo del cinema e qual è stata la tua formazione in quest’ambito?

“Ho studiato per due anni teatro con Saverio Vallone, un anno alla scuola di Giulio Scarpati “Percorsi D’Attore” e due anni alla scuola “Jenny Tamburi” ed è stato grazie a quest’ultima, che mi ha permesso di incontrare molte persone del campo, che sono approdata qui”.

Conosci e parli perfettamente tre lingue, perciò viaggiare non dev’essere per nulla un problema: qual è la tua città preferita e quella che vorresti visitare a tutti i costi?

“La mia città preferita è Boston, ci sono andata una volta e la trovo stupenda. Una città che mi piacerebbe molto visitare è Rio de Janeiro”.

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