in ,

Valeria Fedeli è laureata? Il Ministro dell’Istruzione ammette: “Ecco tutta la verità”

Valeria Fedeli è laureata? La difesa del Ministro dell’Istruzione

Valeria Fedeli è laureata? Il Ministro dell’Istruzione ha voluto fare chiarezza attraverso le colonne del Corriere della Sera: “Io sono una persona seria. Se volevo mentire o truffare non avrei mai messo nel mio curriculum diploma di laurea, ma avrei scritto laurea e basta”.  “Posso aver commesso una leggerezza, ma finire sotto accusa in questo modo davvero non me lo sarei mai aspettato – prosegue Valeria Fedeli – comprendo tutto, ma sono veramente sconcertata da tanta aggressività.” E ancora, il Ministro dell’Istruzione designato da Paolo Gentiloni, prosegue: “Lo voglio ripetere in maniera chiara: questo titolo non l’ho mai usato, non mi è mai servito. Nel 1987 c’è stata la possibilità di farlo equiparare, ma io già facevo la sindacalista, avevo preso una strada completamente diversa”. “Spero – conclude – di potermi occupare della scuola, dei problemi veri. Di questo voglio parlare, degli studenti, degli insegnanti, di quello che si deve fare per far funzionare la pubblica istruzione.”

Lista Ministri Governo Gentiloni

Valeria Fedeli è laureata? La verità sul titolo di studio

Dopo Beatrice Lorenzin al Ministero della Salute, analoga sorte tocca a Valeria Fedeli, nuovo Ministro dell’Istruzione del Governo Gentiloni. Quest’ultima, infatti, sembrerebbe non essere laureata: non ha conseguito il titolo di diploma di laurea. Almeno, questa l’accusa dell’opposizione. Accusa che si fonda su basi solide, considerato che lo stesso ‘staff’ di Valeria Fedeli non può far altro che confermare. Ma si tratterebbe di un disguido. Perché Valeria Fedeli, nuovo Ministro dell’Istruzione, avrebbe conseguito un titolo di studio equipollente a quello del diploma di laurea. Come si riporta sul suo sito personale, infatti, si legge: “Finite le scuole mi sono trasferita a Milano per iscrivermi dove ho conseguito il diploma di laurea in Scienze Sociali, presso UNSAS.” Cioè la Scuola per assistenti sociali di Torino, che non conferisce propriamente una laurea.

—-> CHI È VALERIA FEDELI

Valeria Fedeli è laureata? L’attacco di Mario Adinolfi che crea il caos

L’attacco nei confronti di Valeria Fedeli, nuovo Ministro dell’Istruzione, arriva dall’ex PD, Mario Adinolfi: “La Fedeli mente sul proprio titolo di studio, niente male per un neo ministro dell’Istruzione non solo una che non è laureata, ma una che spaccia per laurea in Scienze sociali’ un semplice diploma della scuola per assistenti sociali. Il neo ministro? Mente spudoratamente.”

www.valeriafedeli.it

www.valeriafedeli.it

Valeria Fedeli ministro: l’entrata in politica e la protesta degli insegnanti

Valeria Fedeli, agli inizi del duemila, si è occupata del settore tessile. L’attuale Ministro dell’Istruzione, infatti, dal 2000 al 2010 ha ricoperto il ruolo di segretaria generale per la categoria dei lavoratori tessili. Dopo aver fatto parte fino al 2012 del sindacato tessile europeo, di cui è stata anche presidente, Valeria Fedeli lascia il sindacato per dedicarsi alla carriera politica. Alle elezioni del 2012, infatti, si candida nella lista del Partito Democratico come capolista per il Senato nella regione Toscana. Viene eletta nel 2013, e dal 21 marzo dello stesso anno è Vicepresidente del Senato della Repubblica per il Partito Democratico. Inoltre, presiede la IV Commissione Difesa del Senato. La sua attività politica ricordano diversi disegni di legge presentati da Valeria Fedeli. Intanto, però, non sembra convincere i docenti: la sua totale estraneità al mono dell’Istruzione gioca a suo sfavore. L’entrata in gioco di Valeria Fedeli, infatti, può portare alcuni ritardi sulla tabella di marcia per l’approvazione di alcuni decreti governativi della Buona Scuola.

anoressia farmaci killer in farmacia

Anoressia, farmaci anoressizzanti vietati ma acquistabili in farmacia: scandalo su ministero Salute

regali di natale 2016 per bambini, regali di natale per bambini, natale 2016 bambini, idee regalo bambini,

Regali di Natale 2016 bambini: sotto l’albero non accontentate i più piccoli, sorprendeteli