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Valloria, il paese delle porte dipinte: come arrivare, storia e curiosità

Valloria è una frazione appartenente al comune di Prelà, in provincia di Imperia. Il suo nome in latino significa valle d’oro, poiché il colore dell’olio che viene prodotto ha questo caratteristico colore e negli anni è stato una fonte di ricchezza per il borgo.

Una delle leggende di Valloria riguarda la sua nascita: si narra, infatti, che il borgo venne fondato dagli abitanti della vicina città di Castello, scappati a seguito di un’invasione di formiche in grado, perfino, di aggredire i bimbi nelle loro culle. Ciò che subito colpisce una volta entrati a Valloria è il murales di Mario Carattoli intitolato La raccolta delle olive, un’opera che omaggia uno dei migliori prodotti del paese. Nell’ex oratorio Santa Croce, costruito nel lontano 1587, non si può non visitare il Museo delle Cose Dimenticate; è possibile ammirare molti reperti storici usati nella vita di tutti i giorni dai vecchi abitanti, come quelli dedicati alla produzione del famoso olio.

Un’altra particolarità da vedere è anche lo strumento musicale inventato da Giacomo Pisani, chiamato la Ripercussia, un oggetto a metà fra un organetto e un pianoforte. È, inoltre, possibile seguire un percorso mirato per visitare le famose porte dipinte di Valloria: si va da La voce dei colori di Michele Graputti, per arrivare Omaggio a Valloria di Maria Assunta Alterio. Si può raggiungere Valloria dalla stazione di Imperia, prendendo l’autobus che porta al paese oppure tramite l’autostrada prendendo l’uscita Imperia Ovest.

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