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Vaniday, intervista a Giovanni Menozzi: “E’ il servizio dedicato alle donne che amano farsi belle”

Ad un anno dal suo lancio a San Paolo il 29 marzo 2015, il primo servizio di prenotazione online per trattamenti di bellezza Vaniday ha travolto anche il mercato italiano andando a ovviare ad una mancanza, ovvero la possibilità di prenotare comodamente da casa servizi Beauty & Wellness. Già presente su Milano e Torino, Urban Donna ha intervistato per l’occasione il country manager Italia di Vaniday, Giovanni Menozzi, che ci ha spiegato il perché del successo di questo progetto ma anche qualche novità che a breve arriverà per i clienti italiani.

Ci può spiegare in breve come funziona Vaniday?
Per farla breve Vaniday funziona come un booking.com però destinato al mondo beauty: parrucchieri, massaggi, estetiste, quindi è un portale dove si può ricercare il trattamento che si vuole effettuare, vedere quali sono i saloni convenzionati con Vaniday che offrono questo tipo di servizio, confrontare prezzi e recensioni e infine si può direttamente prenotare online con pagamento in cash oppure già online. Vaniday è quindi un servizio del mondo beauty che in Italia offre i suoi servizi su Milano e Torino mentre a livello globale in Brasile, Singapore, Russia, Australia e Emirati Arabi.

Come è nata questa idea?
Fino a poco tempo, prima di Vaniday, il mondo del beauty era uno dei pochi non toccati dal digital quindi era molto facile prenotare un taxi con Uber o una pizza con JustEat mentre il mondo del beauty, che ha un giro d’affari considerevole, iniziava ad avere dei forum online dove si chiedeva quale fosse il miglior salone in zona. Quindi abbiamo cercato di arrivare a questo mercato e rendere semplice la prenotazione di trattamenti di bellezza specialmente in città come Milano dove ci sono ad esempio donne in carriera che non hanno tempo di fare una ricerca approfondita, possono trovare facilmente il salone più adeguato, carino e con il prezzo più consono per loro per fare il trattamento che stanno cercando.

Voi riuscite a sapere più o meno quale sia il target delle vostre clienti?
Il target è prevalentemente donna, anche se c’è un 20 % uomo circa, mentre per quel che riguarda la fascia di età si va dai 25 anni ai 35-40 più o meno. Non è troppo basso perché ad esempio le studentesse non hanno moltissimi soldi da spendere in questo settore. Il nostro target principale diciamo che è la donna in carriera che ha poco tempo da dedicare alla ricerca di questi servizi ma che ci tiene a farsi bella.

Quindi la funzione di Vaniday è anche quella di selezionare i migliori saloni in circolazione..
Sì però quando diciamo “migliori” non dobbiamo pensare solo a caro prezzo; come su un qualsiasi booking.com ci sono degli ottimi 5 stelle e degli ottimi 2 stelle, Vaniday propone dei saloni carini per tutte le fasce di prezzo. Se uno vuole spendere 15 euro per un taglio uomo, su Vaniday troverà un salone carino che fa un taglio a quel prezzo. Ognuno deve trovare il servizio che sta cercando al prezzo che ritiene più consono.

Quindi i servizi offerti dai saloni sono i più svariati?
Dalla depilazione alla manicure ai tagli capelli e massaggi ma anche sauna: tutti quei servizi che fanno parte del mondo beauty si trovano su Vaniday.

Sapete già se sta funzionando meglio il servizio in Italia o all’estero?
Diciamo che tra tutti i Paesi in cui è attivo il servizio, l’Italia è il secondo mercato dopo il Brasile. Un dato particolare specialmente se si pensa che il Brasile ha due vantaggi: uno è che il servizio è arrivato prima che da noi e poi che San Paolo è una città con circa 15 – 20 milioni di abitanti quindi c’è un mercato più ampio. Comunque diciamo che “ci stiamo difendendo bene” essendo l’Italia il secondo mercato anche rispetto a città come ad esempio Singapore.

Avete una classifica, se così si può chiamare, dei servizi più richiesti?
Ad esempio in Brasile è la depilazione. Diciamo che si tratta di un dato che varia molto da Paese a Paese anche perché gli stessi servizi offerti cambiano. Ad esempio in Brasile c’è anche il servizio di tatuaggi, perché è una cosa che comunemente rientra nel mondo beauty mentre ad esempio in Italia i parrucchieri potrebbero storcere il naso ad essere associati a questo servizio perché c’è una concezione diversa.
Avete un modo per capire se il salone di bellezza che offre il suo servizio attraverso Vaniday viene giudicato positivamente dai clienti?
Sì c’è uno spazio recensioni che si può trovare sulla nostra piattaforma dove i clienti possono lasciare un commento dopo il trattamento. Ad ogni modo dopo il trattamento noi mandiamo sempre una email in cui chiediamo di recensire il salone scelto e di raccontare se qualcosa non è andato bene. Se ad esempio troviamo molte recensioni negative su alcuni saloni, solitamente contattiamo anche telefonicamente il cliente per capire se è qualcosa legato a Vaniday come il servizio di prenotazione oppure al salone, se non ha rispecchiato le aspettative.

Quindi c’è un ricambio nei saloni, inserendone di nuovi ma anche eliminandone alcuni che non sono all’altezza del servizio..
Sì ad esempio sono capitati casi in cui due clienti di fila facessero una recensione negativa ad un salone e dopo un controllo dell’ambiente che non ci è piaciuto abbiamo fatto presente che forse non era il caso che il salone rimanesse sulla piattaforma.

State pensando a nuovi progetti per Vaniday?
Principalmente ci vogliamo espandere in nuove città italiane dopo Milano e Torino; inoltre abbiamo in mente diversi progetti di marketing per farci conoscere maggiormente. Quando si arriva in una nuova città, essendo un servizio nuovo, abbiamo necessità di farci conoscere. Inoltre ci teniamo a diventare, per quel che riguarda il mondo beauty, un punto di riferimento; vorremo aprire una sorta di magazine con contenuto a tema, diventare un portale che, anche chi non deve prenotare servizi, frequenta perché sul nostro sito può scoprire una nuova tendenza, scoprire il nuovo taglio di capelli del vip di turno, vorremmo incrementare questa parte di contenuto.

Grazie

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