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Vende i propri giocattoli per comprare i biglietti della sua squadra del cuore: la storia di Renzo, il bambino che ha commosso il web

Questa storia fa parte di quelle che raccontano di sogni realizzati. Renzo, appena sei anni, è un bambino del Paranà che ha le idee molto chiare su quale sia il suo grande sogno e come realizzarlo: andare a vedere il River Plate, la sua squadra del cuore. La missione di Renzo è molto semplice: racimolare il denaro necessario per godersi la partita del secolo Boca-River Platela finale di Copa Libertadores. Le due più importanti squadre di calcio di Buenos Aires, il Boca Juniors e il River Plate, si affrontano per la prima volta in una finale di Champions League sudamericana. La forza d’animo del piccolo tifoso e una ammirazione senza riserve per i suoi idoli hanno fatto il giro del mondo e la storia diventa subito virale. La foto che fa commuovere il web, ma non solo, ritrae il piccolo Renzo davanti alla propria abitazione, dove ha allestito un banchetto di esposizione per i pochi giochi che possiede: per dare senso al piccolo mercatino Renzo ha scritto un cartello che recita così: «vendo giocattoli per poter andare al Monumental», lo Stadio del River.

Renzo Boca River

La fotografia è arrivata fino a Malaga dove ha incontrato l’altruismo dei componenti di un fan club della squadra che hanno deciso di aiutare il piccolo panamense a realizzare il proprio sogno, senza rinunciare ai propri giocattoli. Parte immediatamente una raccolta fondi destinata a sovvenzionare completamente il viaggio di Renzo per assistere alla sfida di campionato contro il Gimnasia La Plata. Purtroppo, infatti i biglietti per la gran finale Boca-River del prossimo 24 novembre sono da tempo esauriti ma a Renzo sarà comunque concesso di vedere i suoi idoli conquistarsi un’altra parte della storia del calcio argentino. La trasferta sarà quindi pagata dal fan club del River a tutta la famiglia di Renzo, senza pretendere nulla in cambio se non la felicità del piccolo cuore bianco rosso.

renzo River - Boca

Non ci stupisce per il Paese che diede vita al piede di Diego Armando Maradona e di Alfredo Di Stefano il calcio sia una vera e propria questione di stato. Persino il nuovo Presidente della Repubblica, Mauricio Macri, si definisce su Twitter un supporter del Boca Juniors, una delle squadre più tifate del Paese. Renzo ringrazia i sostenitori del suo sogno, un sogno da bambino che grazie agli adulti è diventato possibile; il piccolo esulta davanti alla telecamere di un telefonino urlando goal sul finale del video: indossa già la maglietta della squadra starà probabilmente già preparandosi per il riscaldamento prima della competizione. «Il River non è solo calcio, il River è famiglia, amore e passione – scrive il fan club di Malaga che ha regalato il biglietto a Renzo – ed è per questo che non esitiamo a portare avanti questa bellissima causa di solidarietà. Sappiamo che molte iniziative come la nostra sono già state fatte, ma incoraggiamo a continuare a farle per vedere i bambini felici. Siamo stati tutti bambini e abbiamo sognato giocattoli, libri, viaggi», talvolta questi sogni sono diventati realtà.

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