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Venezia, Sgarbi: «Il Mose deve partire subito! La Basilica di “San Marco” è allo sfinimento»

Fa paura l’acqua alta a Venezia. La città lagunare si è ritrovata un’altra super-marea, che ha sfiorato il metro e 50. Lo stesso Centro Maree è stato colpito dalla mareggiata, innumerevoli i danni. Non sono stati risparmiati neppure i simboli della città: il Teatro La Fenice e la Basilica di San Marco, su cui si è espresso non soltanto il sindaco della città Luigi Brugnaro, ma anche il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi. Purtroppo ci sono anche delle vittime: sono due le persone morte a Pellestrina questa notte. Una situazione allarmante quanto inaspettata. Tutte le scuole in città sono rimaste oggi chiuse. In funzione, invece, i vaporetti dell’Actv, che dovranno fermarsi per motivi di sicurezza soltanto qualora la marea raggiungesse il metro e 50. Anche la sede municipale di Ca’ Farsetti, affacciata sul Canal Grande, è rimasta isolata per via dell’alta marea.

Venezia, Sgarbi: «Il Mose deve partire subito! La basilica di “San Marco” è allo sfinimento»

«Io credo che il Mose debba partire subito, lo Stato non può perdere tempo e aspettare un altro anno perché l’acqua alta ritorni. Occorre riuscire a chiudere rapidamente questo progetto e farlo partire è inutile fare altre considerazioni su interventi speciali, questo è stato costoso e speciale, ora bisogna che parta. Non si può continuare a traccheggiare sui tempi, sulla corruzione che ha ritardato, sul fatto che pare che manchino 5 milioni, una cifra minima per chiudere una cosa che è costata 20 miliardi!», queste le parole di Vittorio Sgarbi ad “Adnkronos”. Il popolare opinionista tv a proposito dell’acqua alta che ha invaso la Basilica di San Marco ha dichiarato: «Non conosco l’entità dei danni, ma presumo che sia quella stabilmente legata all’acqua alta, per cui è una questione di edifici, non credo che abbia toccato dipinti o oggetti che sono ovunque esposti in condizioni non raggiungibili dall’acqua!». Il 67enne si è detto preoccupato: «Il rischio è molto alto e molto grave riguardo alle strutture architettoniche. San Marco, dopo secoli, oggi è allo sfinimento!».

«Abbiamo davanti una devastazione apocalittica e totale, ma non esagero con le parole», commento del Presidente del Veneto

E sull’alluvione record, che non capitava dal 1966, il Presidente del Veneto della Lega, Luca Zaia, in collegamento con Mattino 5, ha detto: «Abbiamo davanti una devastazione apocalittica e totale, ma non esagero con le parole, l’80% delle città è sott’acqua, danni inimmaginabili, paurosi!». Con fermezza ha detto la sua anche il primo cittadino del capoluogo colpito: «Venezia continua a essere angustiata dalle acque alte eccezionali. L’anno scorso, quest’anno uguale. Chiediamo al governo di partecipare e di capire a che livello è l’organizzazione del Mose, perché qui si rischia veramente di non farcela più!».

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