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Veronica Panarello Cassazione: per lei non è finita, presto inizierà un altro processo per calunnia

Veronica Panarello Cassazione: terzo ed ultimo atto fra tre giorni – il 21 novembre prossimo – relativamente al processo sull’omicidio del piccolo Lorys Stival, strangolato la mattina del 29 novembre 2014 nella casa dove abitava insieme ai genitori e il fratellino più piccolo, a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa. Alla sbarra la madre della vittima, Veronica Panarello, già condannata in primo e secondo grado a 30 anni di reclusione.

veronica panarello condannata in appello

La donna si professa innocente ma a suo carico c’è una prova granitica rappresentata dai filmati delle videocamere di sorveglianza che la inchiodano alle sue responsabilità. Veronica, dopo un balletto di versioni discordanti, ha ormai da anni sposato quella ‘ufficiale’ e mai più modificata, secondo la quale a strangolare il suo bambino sarebbe stato il nonno, nonché suo suocero, Andrea Stival. Lei avrebbe ‘solo’ assistito impotente al delitto e successivamente abbandonato il corpicino esanime del figlio nel canalone di Contrada Mulino Vecchio dove alle 17 dello stesso giorno del delitto fu rinvenuto dal cacciatore Orazio Fidone.

caso loris news andrea stival

Indagato come atto dovuto e poi prosciolto da ogni accusa perché risultato essere estraneo ai fatti, Andrea Stival si è sempre professato innocente e a breve sarà parte offesa nel nuovo imminente processo a carico della Panarello, alla quale viene contestato il reato di calunnia nei suoi riguardi e minacce. Intimidazioni esternate in aula da Veronica, dopo la lettura del dispositivo nel processo d’Appello a Catania, che confermò la condanna di primo grado a 30 anni di carcere. La Cassazione fra tre giorni dovrà decidere se rendere definitiva la succitata condanna oppure predisporre un appello bis e accogliere le istanze della difesa che in dieci punti ha giudicato “illogica” la condanna di secondo grado. In tal caso, dunque, verrebbe predisposto un nuovo processo. Parallelamente, il 25 novembre la Panarello tornerà in aula per l’accusa di calunnia contestatale riguardo alle false accuse di concorso in omicidio rivolte ad Andrea Stival. Veronica attenderà invece la sentenza della Cassazione nel carcere le Vallette di Torino, dove è stata trasferita mesi fa dalla Sicilia su sua esplicita richiesta.

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