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Vertice mondiale sul Clima: alta tensione a Parigi, 289 fermi per la guerriglia di ieri

Sono in totale 289 le persone fermate (per 174 di loro il fermo è stato confermato) ieri a Parigi per gli scontri in Place de La République tra attivisti anti-Cop21 e la polizia che hanno generato il caos ed una guerriglia urbana, proprio in questi giorni ‘caldi’ dove l’allerta attentati rimane, soprattutto in vista del vertice sul clima di quest’oggi, che vedrà i capi di Stato mondiali tutti riuniti nella capitale francese. “Scontri scandalosi. Queste manifestazioni non sono autorizzate, sono disturbatori giunti lì solo per creare incidenti”, ha  detto ieri sera Hollande condannando l’accaduto.

Manifestanti a volto coperto in tenuta antisommossa che hanno sfidato gli agenti, utilizzando come ‘proiettili’ gli omaggi resi alle vittime delle stragi del 13 novembre deposti attorno alla statua della Marianne, calpestando i fiori e le candele lasciati in memoria dei caduti, laddove vigeva il divieto di manifestare per lo stato di polizia ancora in atto in città. Così, una Capitale ancora scossa dagli attentati jihadisti del 13 novembre, accoglie da oggi la Conferenza mondiale dell’Onu sul Clima.

Giunto nella notte a Parigi, in vista della conferenza sul Clima di oggi, il presidente americano Barack Obama, che prima di recarsi in albergo ha inaspettatamente voluto fare una breve sosta di fronte al teatro Batalcan per rendere omaggio alle 90 persone morte sotto i colpi dei terroristi dell’Isis. Con lui il presidente francese, François Hollande, e il sindaco Anne Hidalgo.

Scontri in Place de La République a Parigi – Foto Le Figaro da Twitter

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