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Viaggiare sicuri in Turchia: avvertenze della Farnesina, documenti, informazioni utili

Partirete presto per la Turchia, ma siete ancora alla ricerca di consigli su come viaggiare sicuri? UrbanViaggi ha pensato di redarre un’utile guida che contiene tutte le informazioni utili su documenti, sicurezza e sanità.

Per quanto riguarda le modalità di ingresso nel Paese, come confermato dall’Ambasciata di Turchia, non sono previste modifiche per gli italiani che vi si recano per ragioni turistiche: secondo quanto disposto e già comunicato nel mese di giugno 2015, è sufficiente che i turisti italiani che visitano il paese fino ad un massimo di 90 giorni siano in possesso della carta d’identità (priva di timbri di rinnovo o proroga e valida per l’espatrio con almeno 6 mesi di validità residua). Nel caso si preferisca viaggiare con il passaporto, lo stesso dovrà avere una validità residua di almeno 6 mesi. Anche i minori devono essere muniti di passaporto o carta d’identità personale.

Avete intenzione di partire per la Turchia per motivi di studio o lavoro? In questo caso, per richiedere i visti opportuni, sarà necessario inoltrare una domanda telematica attraverso il sito web www.visa.gov.tr: dopo aver caricato i documenti richiesti, bisognerà prenotare un appuntamento presso la sede consolare di competenza per presentarli in originale.

Alla luce degli attentati terroristici che si sono verificati negli ultimi mesi, sebbene non verificate minacce dirette nei confronti dei turisti, il portale “Viaggiare sicuri” a cura della Farnesina raccomanda di avere la massima prudenza, ovvero di evitare i luoghi di assembramento, le manifestazioni, la vicinanza di installazioni militari e delle Forze dell’ordine. Nei centri urbani persiste il rischio di attentati; nelle grandi città potrebbero esserci manifestazioni di protesta, dalle quali è opportuno stare lontani.

Quali sono le regioni e le città da evitare? Non recatevi nella provincia meridionale di Hatay/Antakya e nelle aree che confinano con la Siria e l’Iraq; si raccomanda inoltre di evitare le province di Gaziantep, Kilis, Sanliurfa, Sirnak, Hakkari e Mardin. Prestate la massima attenzione agli sviluppi in Siria e in Iraq e leggete con attenzione tutte le avvertenze della Farnesina riguardo alla sicurezza nel Paese prima di partire.

Per quanto riguarda la salute, è necessario essere in possesso di un’assicurazione sanitaria che copra eventuali spese mediche (questo il sito per ulteriori informazioni: www.mfa.gov.tr/vize-genel-bilgileri.tr.mfa). Il numero a cui fare riferimento per i turisti che si trovano in emergenza sanitaria è il 112 (disponibile in inglese, arabo, russo, tedesco); non sono necessarie vaccinazioni particolari per entrare nel paese, ma invitiamo a leggere qui con attenzione tutte le informazioni che riguardano la salute.

Vi segnaliamo, infine, che tutto il Paese è a forte rischio sismico e che sono frequenti le alluvioni nelle regioni del Nord-Est.

Avete altre richieste specifiche? Fate sempre riferimento al portale della Farnesina e alle rappresentanze diplomatiche-consolari turche in Italia per ogni chiarimento.

In apertura: tramonto a Istanbul – Image Credit: BenGoetzinger/Wikimedia Commons

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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