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Viaggio in Egitto, cosa fare in caso di annullamento

La guerra civile in Egitto ha messo a tappeto buona parte della sua economia, soprattuto turistica. Dopo i consigli da parte del ministero degli esteri di non raggiungere le località di villeggiatura come sharm el sheik, almeno fino a dicembre 2013, c’è stato un calo ed una perdita di richieste molto pesante. Ma c’è chi purtroppo aveva già acquistato i biglietti del viaggio per raggiungere le principali località turistiche della costa nord est dell’Africa.

Cosa fare in caso cancellazione da parte del tour operator o di annullamento del viaggio? Se il tour operator cancella il nostro viaggio possiamo ricorrere a due alternative:

Viaggi-in-Egitto

  1.  può usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore, senza supplemento di prezzo, o di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore previa restituzione della differenza del prezzo;
  2. in alternativa, può richiedere il rimborso della somma di denaro già pagata, entro 7 giorni lavorativi dal momento della cancellazione.

Nel caso in cui il viaggio non viene automaticamente annullato dal tour operator, ma secondo indicazione del Ministero in quanto proveniente ufficialmente da un’autorità governativa, si ci può recare in agenzia di viaggi e comunicare il recesso dal contratto, oppure comunicare il recesso per iscritto (raccomandata, fax o e-mail) al tour operator, sulla base della raccomandazione ufficiale del ministero degli Esteri. In questo modo l’agenzia sarà obbligata a restituire l’anticipo o l’intera cifra che è servita per pagare il viaggio.

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