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Vialli e Mancini: di nuovo insieme per allenare e guidare la nazionale italiana?

La coppia storica della Sampdoria anni ottanta/novanta. Vialli-Mancini, potrebbe tornare insieme. Vialli potrebbe diventare il capo delegazione della Nazionale di cui Mancini è commissario tecnico. L’ex attaccante di Sampdoria, Juventus e Chelsea è stato ricevuto questa mattina in via Allegri dal presidente della Figc Gabriele Gravina, che vorrebbe offrire a lui il ruolo di capo delegazione. Per ora però tutto è fermo alle semplici consultazioni, perché Vialli vuole prendersi del tempo per riflettere sulla proposta e fare la scelta migliore. Se così fosse tornerebbe in campo la coppia dei gemelli del goal, che ha fatto emozionare intere generazioni. Una riunione che, per i tifosi blu-cerchiati, non potrà che rappresentare un nostalgico rewind dei bei tempi andati.

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I dubbi di Vialli nell’accettare l’offerta

L’offerta ricevuta da Vialli dal presidente della Figc, Gabriele Gravina, di diventare capo delegazione della nazionale italiana è ottima. Vialli però ha deciso di aspettare prima di confermare o meno la cosa e di prendersi del tempo per poterci pensare. L’ex attaccante della Sampdoria viene da un periodo particolarmente difficile. Ha sconfitto un tumore di cui ha scritto nel libro Goals. Quindi per il momento voleva riprendere in mano la sua vita un passo alla volta, magari tornado semplicemente alla sua carriera come opinionista televisivo, che aveva messo in pausa a causa della malattia. Però sappiamo bene che l’offerta è allettante e che darebbe una svolta significativa alla sua vita e per questo si spera che l’incertezza di Vialli nell’accettare sia solo momentanea. Si spera che possa tornare, insieme all’amico e ex compagno di squadra, Mancini, in nazionale per regalare di nuovo a tutti gli italiani uno spettacolo unico anche se da bordo campo.

Chi è Gianluca Vialli?

Gianluca Vialli nasce a Cremona il 9 luglio 1964 ed è ex calciatore italiano.Tra i migliori centravanti degli anni 1980 e 1990, rientra nella ristretta cerchia dei calciatori che hanno vinto tutte e tre le principali competizioni UEFA per club. Tra il 1985 e il 1992 ha totalizzato 59 presenze e 16 reti nella nazionale italiana, prendendo parte a due Mondiali (1986 e 1990) e un Europeo (1988). Più volte candidato al Pallone d’oro, si è classificato 7º nelle edizioni 1988 e 1991. Nel 2015 è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano. Nell’estate 1984 arriva alla Sampdoria ed esordisce così in Serie A il 16 settembre contro la Cremonese. Al termine della stagione 1991-1992, Vialli viene acquistato dalla Juventus. Concluso il suo ciclo a Torino, nella stagione 1996-1997 approda in Inghilterra per entrare a far parte del Chelsea. La partita contro Malta del 19 dicembre 1992 è l’ultima apparizione in nazionale di Vialli. Dopo il ritiro dal mondo del calcio ha allenato sia il Chelsea sia il Watford. Ora per lui nel 2019 potrebbe iniziare una nuova avventura nella nazionale italiana, sempre se accetterà la proposta.

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