Menu
in

“Vieni da me”, Daniele Liotti si racconta: «Tra noi è stato un colpo di fulmine»

Nella puntata di oggi, 18 settembre 2019, Daniele Liotti è stato ospite di Caterina Balivo a Vieni da me, programma pomeridiano di Rai 1. Il noto attore di Un passo dal cielo si è prestato al gioco della cassettiera. Ogni cassetto contiene un oggetto e ogni oggetto rappresenta un ricordo. Ricordo dopo ricordo Daniele ha ricostruito la sua vita parlando di diversi argomenti. L’attore si è lasciato andare ad una lunga intervista che ha emozionato l’intero pubblico del programma. Daniele non ha avuto paura di parlare del suo privato e dei suoi affetti. Soprattutto ha descritto la sua storia d’amore con Cristina D’Alberto.

Leggi anche –> “Vieni da Me”, Catherine Spaak bullizzata sul set : «È stato orribile»

Daniele Liotti si racconta a Vieni da me

L’attore Daniele Liotti ha emozionato tutto il pubblico di Vieni da me parlando della sua storia d’amore con Cristina D’Alberto, nota attrice di Vivere e Un posto al sole. Daniele, fortemente emozionato, ha descritto così la sua relazione: «Cristina è l’amore mio. È un po’ una fatina: ha gli occhi pieni di luce, il sorriso bello. È una ragazza solare, d’altri tempi, ma allo stesso tempo determinata, nordica. Tra noi è stato un colpo di fulmine, un amore a prima vista. Ci siamo riconosciuti subito e poi da lì è venuto naturale mettere su famiglia». Liotti e Cristina hanno avuto nel 2017 una bambina di nome Beatrice. L’attore però ha anche un altro figlio di 20 anni, avuto da una relazione precedente. Il ragazzo, Francesco, fa anche lui l’attore ed è stato uno dei protagonisti della fiction di Rai 1 La compagnia del cigno.

Il rapporto con i suoi fratelli

Daniele Liotti ha parlato anche della sua famiglia e precisamente del rapporto con i suoi fratelli. L’attore all’interno di uno dei cassetti ha trovato un arco giocattolo con delle frecce. Questo oggetto misterioso lo ha riportato indietro nel tempo: «Mi ricordano i miei fratelli, giocavamo spesso da piccoli con l’arco e le frecce, e un giorno abbiamo distrutto un armadio e quella volta ricordo che mio padre si arrabbiò, e anche molto. Noi abbiamo sempre giocato assieme e oggi i miei fratelli sono anche i miei migliori amici. Loro sono dei musicisti, cantano e suonano, io invece non ero capace. In famiglia ballavamo, cantavamo, mio padre era un istrione ed è da lui che abbiamo preso sempre la voglia di farci notare. Da piccolo giocavo a calcio, ma è un mondo difficilissimo, ci vuole tantissima costanza, io forse non avevo la testa, e forse mio padre mi stava molto addosso: anche per quello sono stato un po’ frenato». Infine, Daniele ha rivelato di aver lavorato in un circo: «Ho lavorato in un circo, parliamo del 1992-93, avevo vent’anni. Ti davano centomila lire al giorno. All’inizio lavoravo sugli spalti, poi mi misero ai lati dell’arena dove entravano tutti gli animali». 

Leggi anche –> Luca Argentero nozze confermate con Cristina Marino: «La mia vita è un sogno»