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Vieri cacciato dal Casinò di Venezia perché senza giacca, lui twitta: “E’ una vergogna”

Christian Vieri da quando ha appeso le scarpette al chiodo ha preferito non imboccare il viale del dimenticatoio e, di tanto in tanto, trova il modo per finire sulla bocca di tutti. L’ultima avventura di Vieri è recentissima. L’ex attaccante di Inter, Juventus e Lazio si trovava al Casinò di Venezia, il famoso Ca’ Vendramin Calergi, quando è stato fatto allontanare dalla sicurezza perché in abbigliamento poco consono. Il regolamento del Casinò prevede l’obbligo, per gli uomini, di indossare una giacca. Stando a quanto riportato dal Casinò, Vieri ha infranto la regola e, all’invito del personale, ha reagito in maniera scomposta.

Vieri è riuscito a non finire nel dimenticatoio, come tanti altri suoi colleghi, anche grazie alla sua dimestichezza con i social. L’ex attaccante si trovava a Venezia in occasione della Mostra del Cinema. Essendo un assiduo frequentatore di Twitter, subito dopo lo spiacevole accaduto Vieri ha scritto: “Non andrò mai più al Casinò di Venezia. E’ una vergogna, un disastro.” Questo è sembrato parecchio strano ai numerosi follower che può vantare Vieri. L’ex bomber, infatti, aveva postato parecchie foto delle serate precedenti, anche al famoso Ballo del Doge. Ma in tutte le foto, immortalate con l’immancabile bastone per i selfie, Vieri indossava una giacca.

“Le regole sono uguali per tutti – spiega l’ad del Casinò di Venezia, Riccardo Ravà – i personaggi famosi hanno degli onori, ma anche degli oneri. Anche loro devono rispettare le regole come tutti gli altri nostri clienti.” Comunque sia, il tweet lanciato da Vieri in pochi minuti ha superato gli oltre cento retweet, tanto che il Casinò ha dovuto convincere l’ex attaccante a cancellare il messaggio. Infatti, poco tempo dopo non c’era più alcun segno del tweet, ma oramai era troppo tardi il danno era già stato fatto.

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