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Violenza di genere: i murales degli artisti di Pakistan e India per combatterla

Nel 2012 la designer e attivista indiana Shilo Shiv Suleman ha inaugurato il suo progetto, denominato The Fearless Collective ovvero “Il collettivo senza paura”, a cui hanno preso parte oltre 400 artisti da India, Pakistan and Nepal. L’obiettivo è quello di combattere la violenza di genere, fortemente radicata in questi Paesi, con l’arte di strada. E’ così che Suleman e l’attivista pakistana Nida Mushtaq hanno iniziato a dipingere lo spazio pubblico delle loro città con l’amore per le donne.

Insieme Suleman e Mushtag hanno coinvolto i soggetti più a margine della società, le donne e tutti coloro che volevano partecipare, a dipingere insieme i muri delle città per combattere la violenza di genere ma anche la discriminazione per qualsiasi altro motivo. A Lahore le due attiviste hanno lavorato con gli artisti locali sull’idea di eredità, ovvero sulle paure che ereditiamo da chi ci precede.

E’ grazie al coraggio di queste donne che le città del Pakistan e dell’India sono diventate un posto più bello ma soprattutto più illuminato grazie alle loro idee. Un progetto quello del The Fearless Collective che, con le sue immagini colorate e piene di speranza, ha riscosso grande successo sui social network.

Foto: Facebook

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