in ,

Virginia Raggi contratto: la decisione del Tribunale di Roma

Viriginia Raggi può tirare un sospiro di sollievo? In parte sì, considerata la decisione del Giudice di rigettare la richiesta dell’avvocato ricorrente poiché non titolare di un interesse ad agire. Il contratto firmato con il Movimento 5 Stelle resta “valido” e la sindaca di Roma rimane al suo posto. È quanto ha deciso il tribunale civile di Roma, rigettando l’istanza presentata dall’avvocato Venerando Monello, che chiedeva la dichiarazione di ineleggibilità di Virginia Raggi e la nullità del contratto sottoscritto dalla stessa con il Movimento 5 Stelle. Quel contratto dispone il pagamento di una penale da 150mila euro in caso di violazione del codice etico del Movimento 5 Stelle da parte della prima cittadina capitolina.

—> IL CONTRATTO DI VIRGINIA RAGGI 

Il ricorso dell’avvocato Monello, presentato per conto della senatrice del Pd, Monica Cirinnà, è stato dunque respinto dalla I Sezione del tribunale civile capitolino sia nella parte in cui si chiedeva la nullità del contratto sia sulla conseguente questione riguardante l’ineleggibilità della sindaca.  “Il tribunale – si legge nella sentenza di oggi 17 gennaio 2017 – rigetta la domanda diretta a ottenere la dichiarazione di ineleggibilità di Virginia Raggi; dichiara l’inammissibilità della domanda di nullità del Codice di comportamento per i candidati ed eletti del Movimento 5 Stelle alle elezioni amministrative di Roma 2016 nelle liste del Movimento 5 stelle”.

—> TUTTO SULLA POLITICA ITALIANA

I giudici hanno anche condannato i ricorrenti al pagamento delle spese processuali. Soddisfazione per l’avvocato Morricone del Movimento 5 Stelle: “Le ragioni del rigetto sono molteplici: in primis il tribunale ha rilevato che la sottoscrizione del contratto non rientra tra i casi di ineleggibilità previsti dalla legge, esattamente come avevamo prospettato nella nostra memoria difensiva e come avevano detto anche il difensore della Raggi, Ervin Rupnik, e di Davide Casaleggio, Pier Paolo Polese.” L’avvocato del Movimento 5 Stelle, Paolo Morricone, poi aggiunge: “Per quanto riguarda la nullità del contratto il Tribunale dice che tale domanda non rientra in questo particolare tipo di azione e inoltre non è titolare il ricorrente di un interesse ad agire. Proprio come avevano prospettato le difese della Raggi, del Movimento e di Roma Capitale.”

Film al cinema: Smetto Quando Voglio 2 e il ritorno di Edoardo Leo con una banda di chimici (TRAILER)

antonio tizzani serial killer

Omicidio Gianna Del Gaudio: novità sulle sue ferite, ecco cosa è trapelato