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E VITA sia… Paolo Nespoli pronto per la nuova missione italiana sulla ISS

Si chiama VITA la nuova missione che porterà l’astronauta italiano Paolo Nespoli sulla Stazione Spaziale Internazionale, la terza di lunga durata delle sei che la NASA ha messo a disposizione dell’Agenzia Spaziale Italiana nell’ambito dell’accordo per la consegna dei moduli logistici, Leonardo, Donatello e Raffaello.

Paolo Nespoli, astronauta italiano dell’ESAAgenzia Spaziale Europea, è pronto a partire per la sua terza missione sulla ISS (Stazione Spaziale Internazionale), la seconda delle quali di lunga durata. Classe 1957, Nespoli partirà dalla base russa di Baikonur in Kazakhistan a bordo della Soyuz presumibilmente nel maggio 2017. Ma qual è l’importanza di tornare nello Spazio? “Andare nello Spazio oggi vuol dire prendere la nostra industria, i centri di ricerca, ed i nostri ragazzi, e stimolarli a fare qualcosa quasi impossibile, stimolarli ad avere dei sogni e lavorare affinché questi sogni, con l’attenzione e dedizione necessaria si possano avverare. Lavorare per costruire qualcosa che dal punto di vista tecnologico sia performante e che vada oltre, ai massimi livelli mondiali, vuol dire imparare ed essere competitivi ed è importante che una nazione faccia questo lavoro. Così come è importante l’utilizzo e lo sfruttamento delle condizioni che ci sono sulla Stazione Spaziale per fare quelle ricerche che ci permettono di conoscerci meglio, di espandere le nostre conoscenze e perché è importante su tutto esplorare.” ha dichiarato Nespoli ad Askanews.

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La missione VITA, Vitality, Innovation, Technology, Ability – il cui nome tecnico è Expedition 52/53 – prevede ben 13 esperimenti scelti dall’ASI – Agenzia Spaziale Italiana, gran parte biomedici e il resto tecnologici. “La missione VITA metterà al centro del lavoro di Paolo una serie di importanti esperimenti biomedici che riguardano gli effetti sull’uomo di lunghe permanenze nello spazio, e in particolare di come proteggere gli astronauti dalle radiazioni cosmiche. Si tratta di un aspetto fondamentale in vista dei viaggi del futuro e in particolare dell’esplorazione umana di Marte, che è il prossimo obiettivo a cui tutti puntano con decisione” ha dichiarato il presidente dell’ASI, Roberto Battiston. ” Non aspetto altro che andare nello Spazio, fare un po’ come superman ma lavorare sempre per tutti” ha detto infine Nespoli nell’intervista sopra-citata.

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