in ,

Viterbo, la storia del capretto Sgarbi: “Ecco perché l’ho chiamato così”

A furia di chiamare tutti quanti “capra”, c’è chi ha ascoltato davvero le invettive di Vittorio Sgarbi e ha deciso di chiamare un animale proprio con il suo nome; no, non si tratta di una storia inventata o di una trovata ironica ma di quello che è veramente accaduto a Viterbo dove un aviatore in pensione ha salvato un capretto da morte certa e ha deciso di chiamato “Sgarbi”.

L’uomo è stato intervistato dai conduttori di ECG Regione, il format di Radio Cusano Campus, ai quali ha raccontato la storia dell’animale e del perché ha deciso proprio di dargli il nome del famoso critico d’arte e personaggio televisivo: “Ho trovato Sgarbi che non si reggeva neanche in piedi, mezzo morto. La madre ha partorito due capretti. Uno lo ha accettato, l’altro, Sgarbi, lo cacciava via. Stava morendo, piano piano con la siringa per le punture ho iniziato a dargli il latte, all’inizio ogni due ore, poi un po’ meno, ora lo prende con il biberon cinque volte al giorno.”

Il signor Giovanni poi chiarisce per quale motivo ha deciso di chiamarlo così: “Perché l’ho chiamato Sgarbi? Beh, lui dice capre a tutti, ora che questo capretto lo tratto praticamente come un umano mi è venuto spontaneo chiamarlo così”. 

Dove vedere Inter Chievo Verona

Calciomercato Inter: via vai attaccanti, intanto torna il tormentone Toure

pasqua 2016, pasqua 2016 come vestirsi, pasqua 2016 look, pasqua 2016 outfit, pasqua 2016 cosa mettersi, pasqua 2016 cosa indossare,

Pasqua 2016 come vestirsi: un look semplice e primaverile ma originale