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Vladimir Luxuria: perché agli italiani piacciono i trans

Vladimir Luxuria, ex parlamentare di Rifondazione comunista e nota per essere un trans, in un’intervista rilasciata al settimanale “Chi” ha spiegato senza troppi giri di parole perché agli italiani piacciono i trans: “Coi trans un uomo può essere attivo e passivo” e inoltre perché: “I trans sono molto femminili. Gli uomini che li frequentano non sono gay nascosti: l’omosessualità ama la mascolinità”.

Poi spiega il cambiamento di costume che nel tempo a partire dagli anni Cinquanta si è verificato nella società: “Fino agli Anni Cinquanta venivamo rinchiusi nei manicomi e sottoposti all’elettrochoc o mandati dall’esorcista, oppure eravamo definiti ‘delinquenti abituali’. Adesso forse c’è una spinta esagerata, una corsa ad avere il trans per rendere cool una festa. La cosa importante per me è invece la comparsa di Rebecca, la trans tipo Sora Lella del Grande Fratello, una casalinga. Facile apprezzare Eva Robin’s o Lea.T. Abbiamo invece il diritto di essere poco attraenti”. Luxuria è convinta che gli uomini molto spesso hanno recondito il desiderio di frequentare transessuali perché creature sui generis.

Al giornale di Alfonso Signorini, Luxuria svela il motivo per cui ha rinunciato ad operarsi per cambiare genere: “Alcune amiche lo hanno fatto per amore e sono state piantate subito dopo“. In conclusione l’ex parlamentare è tornata a parlare della sua relazione finita male con un noto politico di destra: “Lui non ha avuto il coraggio di confessarlo“, e aggiunge che gli italiani che frequentano i trans sono il 5%: “Molto di più degli elettori di Angelino Alfano“.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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