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«Volevo un figlio maschio!», padre deluso per la nascita della figlia compie un gesto assurdo

Deluso dalla nascita della sua bambina, un uomo ha cercato di sbarazzarsene subito dopo il parto. Una notizia incredibile, riportata dal Daily Mail, che sta facendo il giro del mondo e che ha indignato non poco l’opinione pubblica. Siamo in Cina, il neo papà si chiama Li. L’uomo desiderava a tutti i costi un figlio maschio, così dopo aver visto che la sua compagna aveva dato alla luce una femmina, non c’ha pensato troppo su e ha deciso di non volerla crescere. 

«Volevo un maschio!», papà decide di disfarsi della sua bambina

Dopo soltanto sei ore dalla nascita, avvenuta lo scorso venerdì, Li ha preso la figlia, ha avvolto la piccola in un sacchetto di plastica, poi senza essere notato da nessuno ha lasciato l’ospedale di Gaozhou, nel Guangdong, dove la moglie era ancora ricoverata assieme alla bambina. Scappato dalla clinica, l’uomo si è diretto in un bosco, non molto lontano. Il suo obiettivo era lanciare giù per un dirupo alto 100 piedi la sua bambina, che aveva una sola «colpa»: quella di non essere nata uomo. Li getta dalla roccia la figlia, quella figlia che non aveva accettato. Il destino deve avere avuto pietà della piccola: il sacchetto in cui era stata messa è rimasto impigliato tra alcuni rami, sospesa tra la vita e la morte. Quei rami l’hanno protetta per oltre dodici ore, poi l’allarme in ospedale. Alcune infermiere si sono rese conto che la bambina appena nata era scomparsa così hanno allertato le forze dell’ordine. I sospetti sono subito ricaduti sul padre, che ha ammesso la propria colpa e ha confessato l’omicidio, ignaro del miracolo che aveva toccato come una carezza la bambina. Li ha ammesso di aver gettato la bambina perché desiderava un figlio, lui già padre di due femmine e di un altro maschio. A detta dell’uomo un’altra bambina sarebbe stato un vero disastro, un problema per le sue finanze e per questo aveva deciso di sbarazzarsi di lei.

La bambina sta bene, il padre è stato arrestato

Le forze dell’ordine si sono recate subito sul posto e hanno trovato la bambina nel sacchetto, impigliata tra quei rami che le hanno salvato la vita. La bambina ora sta bene ed è in clinica. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. In Cina episodi del genere non sono così rari, il paese in tal senso viaggia parecchi anni indietro: le donne sono discriminate, poco libere e vittime di frequenti violenze e abusi. Essere donna non è semplice lì e la percentuale di infanticidi e aborti nel caso in cui si tratti di bambine è ancora purtroppo molto alta.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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