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Whatsapp: “Serve sangue per una bimba in fin di vita”, ma è una truffa

Da Feltre, in provincia di Belluno, parte un appello attraverso WhatsApp per un’emergenza, di quelle toccanti e quasi irresistibile, serve sangue per una bambina in fin di vita, ma è una truffa. Si tratta di un appello non vero, per fortuna, a Feltre non c’è nessuna bimba in pericolo di vita che ha bisogno si trsfusioni.

appello truffa per donazione sangue

L’appello partirebbe da un medico del pronto soccorso del Santa Maria di Feltre. Dall’ospedale però fanno saper che nessuno dei loro medici ha mai lanciato questo tipo di avviso e l’Usl 2 comunic ache non è solita utilizzare i “social” per chiedere tali tipi di aiuti.

Il messaggio su Whatsapp dice: “Sms da medico del pronto soccorso di Feltre: mi hanno chiesto di diffonderlo dal policlinico per il reparto di pediatria. C’è bisogno di sangue A RH negativo per una bambina che sta molto male”. Sotto allo scritto compare un numero di telefono, che dopo le smentite dell’Asl 2 risulta spento o irrangiungibile. Una nota dell’Usl 2 ha comunicato: “Le esigenze trasfusionali dei pazienti sono gestite e soddisfatte dal Centro Trasfusionale, il quale si interfaccia direttamente con le Associazioni dei donatori di sangue che hanno strumenti organizzativi tarati sia per garantire il costante flusso di donatori sia per rispondere a particolari bisogni. Non vengono certi diffusi appelli per WhatsApp”.

Javier Zanetti

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