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World Press Photo 2019: John Moore vince il Premio Foto dell’Anno

È un’immagine che tutti abbiamo visto, lo scatto drammatico di John Moore che ritrae una bambina honduregna in lacrime mentre la madre viene perquisita vicino al confine tra Messico e Stati Uniti. Questo foto ha vinto il World Press Photo of The Year, il più importante premio del concorso di fotogiornalismo al mondo, organizzato dall’omonima fondazione olandese dal 1955.

© John Moore

John Moore vince il Premio Foto dell’Anno

Lo scatto ha fatto il giro di tutti i giornali a giugno 2018, diventando il simbolo della separazione dei minori dai loro genitori e della politica di “tolleranza zero” verso gli immigrati irregolari portata avanti dall’amministrazione del presidente Donald Trump. La foto è stata scattata il 12 giugno 2018 a McAllen, Texas, non molto lontano dal confine con il Messico. Come ha riferito lo stesso autore John Moore, fotografo che da anni lavora per l’agenzia Getty Images, la bambina Yanela di appena due anni era stata appena tolta dalla braccia di sua madre, Sandra Sanchez, per una perquisizione, dopo un viaggio durato diversi mesi. Soltanto dopo la diffusione dello scatto si è venuto a sapere che le due non erano state divise, come capitato purtroppo ad altre madri e bambini. Una foto che ha indignato, che fatto commuovere, che si è aggiudicata anche la copertina del Time. Nella cover voluta fortemente dal magazine la bambina anziché guardare piangendo la madre è posta di fronte a Donald Trump, ritenuto il responsabile del suo pianto. Il 20 giugno, otto giorni lo scatto, il presidente americano, come ricorderete, si è deciso a firmare un esecutivo per porre fine a questa barbarie contro gli immigrati irregolari.

World Press Photo 2019: vince una foto sorprendente, unica e memorabile

L’autore John Moore, che da anni racconta l’immigrazione al confine tra Stati Uniti e Messico, ritiene che questa foto sia «arrivata al cuore di tante persone, come ha fatto con me, perché umanizza una storia più grande»Whitney C. Johnson, vicepresidente della sezione del National Geographic e della giuria del Premio di quest’anno, ha spiegato che la foto dell’anno deve essere «sorprendente, unica, rilevante, memorabile», tutte caratteristiche che si trovano in quest’incredibile scatto. Uno scatto forte, intenso. Una soddisfazione per John Moore, che ha vinto altri premi prestigiosi come il Pulitzer, e che ha pubblicato anche un libro dal titolo Undocumented: Immigration and the Militarization of the United States-Mexico Border.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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