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X Factor 2016 diretta, le pagelle della quarta serata di #XF10: i giudizi sul Bootcamp

Come è andata la terza serata di X Factor 2016 andata in onda giorno 6 ottobre 2016? Ecco le pagelle della quarta puntata di XF10 con l’ultima parte delle audizioni e i Bootcamp delle categorie Under Donna e Gruppi. 

>>>ULTIMA PARTE AUDIZIONI<<<

SINFOROSA – Si presenta, per l’ennesima volta sul palco di X Factor, a caccia del successo. Questa volta opta per un inedito, Finalmente Amore, performance ampiamente rivedibile. Nonostante il pubblico si diverti sulle note della base musicale, il timbro di voce non è all’altezza. Però lei si diverte, ed è questo il bello. VOTO: 5

LORENZO ALEANDRI – Porta in scena un bel pezzo, Arisa lo promuove, così come Agnelli e Soler. VOTO: 6,5

KUDA – Con una cover di Rino Gaetano cercano di portare in scena la propria “follia”, come dice Arisa, tengo molto bene il palco dando uno spunto di personalità. VOTO: 6,5

IRENE CAVALLO – Porta in scena un inedito con cui strega i quattro giudici, buon timbro, tiene bene il palco, coordina bene voce e chitarra. VOTO: 7

SALVATORE MISIANO – Bell’interpretazione, intensa, timbro di voce giusto. VOTO: 6,5

ALESSANDRO SCHIAVONE – Si presenta come cantautore, vuole uscire dagli schemi e si presenta con una certa “presunzione”. Un monologo, scelta particolare, a dirla tutta senza senso. VOTO: 3

MICHELE LEONARDO – Cinque anni prima lo ricordiamo nettamente più in forma e sul pezzo. Inizia male, poi si riprende, stona un po’ troppo ma tiene bene il ritmo e ha un buon timbro di voce. La scelta dei giudici è tutt’altro che semplice: alla fine viene promosso. VOTO: 6,5

>>>UNDER DONNA<<<

ALICE MICHELI – Tiene bene il palco, buon timbro di voce, coinvolge il pubblico, viene apprezzata dai quattro giudici. Molto meglio rispetto alla prima esibizione di due settimane fa, mostra un’ottima personalità. Fedez le dà la sedia e la fa esultare. VOTO: 6

CLAUDIA CACCAVALLO – Buona prova, ottimo timbro di voce, ma appare rigida e lo nota anche Fedez che, però, la grazia e le dà la sedia. VOTO: 5,5

NOEMI CAPONE – Ottimo timbro di voce, davvero bella prova, forse la migliore delle prime esibizioni. VOTO: 7

CHARLOTTE – Dopo un bell’inedito alle audizioni, si presenta con una cover ai Bootcamp. Bella voce, conferma la buona impressione delle audizioni, davvero ottima prova. VOTO: 7,5

IRENE CAVALLO – Anche lei, come già fatto vedere alle audizioni, si conferma su un livello medio-alto con una prova vocale davvero intensa tanto da conquistare una standing-ovation dal Mediolanum Forum. VOTO: 7,5

FEDERICA PERAZZOTTI – Si presenta con la cover di “Controvento” di Arisa, la prova non è soddisfacente. Forse una scelta diversa l’avrebbe premiata, in termini di performance. L’emozione le gioca un brutto scherzo, dimentica il ritornello… VOTO: 5

SOFIA ROLLO – Voce leggera, timbro di alto livello, bella prova la sua. I giudici, però, non sono rimasti stregati della prestazione di Sofia e anche Fedez concorda sulla scelta sbagliata del pezzo. Ma la promuove, perché la qualità c’è. VOTO: 6,5

GRACE – Cover di Beyoncé, si accompagna con il Cajon, scenografica al punto giusto, suona bene. Stona in un brevissimo passaggio ma nulla da dire: grande prova. La sua performance costringe Fedez a una scelta difficile: la sua sedia viene liberata da Noemi. VOTO: 7,5

VALENTINA GIARDULLO – Chitarra, voce, timbro giusto. La sensazione che andrebbe ideato un X Factor 2016 per sole donne data la buona qualità di materiale a discapito delle altre categorie. Si conquista una sedia a discapito di Claudia Caccavallo. VOTO 8

ROSSELLA DISCOLO – Scenica, voce da “ghetto”, timbro di livello, funzionerebbe alla grande in ottica rotazione radiofonica. Per fortuna viene premiata con una sedia a discapito di Irene Cavallo, scelta che non convince, giustamente, il pubblico. VOTO: 8

CATERINA CROPELLI – L’emozione le frega un brutto scherzo, si ferma a metà performance, non convince appieno. Il timbro di voce, però, resta e la tecnica di canto non è per nulla da sottovalutare. Viene premiata con una sedia, switch con Alice. VOTO: 7

SHADY CHERAKOUI – Un pezzo pop e ritmato come base musicale, slang veloce, timbro non propriamente morbido, ma la sua performance si accompagna di una buona scena. Come alle audizioni, lascia qualche perplessità ma presenta una buona base di lavoro. Non guadagna una sedia. VOTO: 6,5

GAIA GOZZI – Una buona esecuzione, la performance non convince appieno il tavolo dei giudici. Fedez è rimasto ben impressionato dal coraggio di osare e saper proporre. Il suo posto viene liberato, a sorpresa, da Charlotte. VOTO: 6,5

BOOTCAMP GRUPPI

SOUL SYSTEM – Dopo la bella prova delle audizioni provano a divertire con Roma-Bangkok. Fanno grande scena, remixano bene, si divertono e sono alquanto originali. Tecnicamente avevano fatto meglio nella prima prova, ma non dispiacciono neanche ai Bootcamp. VOTO: 7

THE HANGOVERS – Nonostante la defezione del batterista improvvisa, tengono discretamente bene il palco, alternano bene chitarra e basso, ottimo timbro di voce del front-man. Portano a casa la sedia. VOTO: 6,5

KUDA – Conquistano il pubblico ma non convincono appieno, giustamente, il tavolo dei giudici: peccano, come dice Agnelli, in originalità. Viene premiata l’originalità, ma restano in bilico. VOTO: 6

MUZAK – Cerca di far leva sull’effetto scenografia ma bilancia male ed eccede. Non convince neanche come timbro di voce. VOTO: 5

JARVIS – Dopo essere stati bocciati da Soler alle audizioni, cercano di convincerlo a dargli una sedia ai Bootcamp. La prova non è delle migliori, sebbene cerchino di coinvolgere il pubblico e rispondono ai requisiti che, televisivamente, potrebbero funzionare in termini di audience. VOTO: 7

LE CORALINE – Le nipotine di “Emanuela Orlandi” si presentano ai Bootcamp con una nuova cover. Rispetto alle audizioni non convincono appieno, forse sbagliata la scelta della canzone. Prova davvero sottotono. VOTO: 5,5

KLUNE – Lenti, buona voce, sebbene non convincano appieno. VOTO: 6

FIVE STORIES – Si presentano con una cover dei Green Day, non funzionano assolutamente bene. Sembrano cinque solisti, non una band. A sorpresa conquistano una sedia a discapito dei The Hangovers. Una scelta che il pubblico non apprezza, giustamente. VOTO: 4,5

OAK – Una buona prova, vengono scelti al posto di Klune. VOTO: 6

LES ENFANTS – Una bella prestazione, ottima prova, si alternano bene, arrangiano bene. Conquistano una sedia a discapito di Five Stories. VOTO: 6,5

IISO – Cover di Albano, alternano bene gli strumenti, dando un tocco di originalità alla canzone originale. Peccano in timbro di voce. Una prova a metà. Conquistano una sedia con lo switch ai danni di Kuda. VOTO: 6,5

DAIANA LOU – Artisti di strada, tra le band sono senza dubbio i migliori, certo con qualche miglioria, ma funzionano, funzionano bene. Una coppia ben assortita, assolutamente non banale. Brava, brava, finalmente qualcosa di buono nelle band di quest’anno. Il loro posto viene lasciato dalle Coraline. VOTO: 8

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