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X Factor 2016, Manuel Agnelli: “Ora non terrorizzo più i bambini”

Manuel Agnelli è il personaggio del momento. Dopo lo scetticismo degli scorsi mesi, il frontman degli Afterhours ha conquistato tutti con la sua presenza a X Factor 2016. L’artista italiano si è raccontato in una lunga intervista ai microfoni di Vanity Fair evidenziando, anzitutto, come sia cambiato qualcosa nella sua vita da quando ha iniziato questa avventura: “Adesso mi fermano le vecchiette che mi chiedono: ‘ma è lei il vampiro di X Factor?’. Oppure i bambini, che sono i migliori perché hanno una forma di rispetto che spesso i ragazzi non hanno: prima non mi avrebbero mai fermato per strada.” Il cambiamento è avvenuto anche perché, secondo Manuel Agnelli, lui è un: “Personaggio che intimidisce, al di là del fatto di conoscermi o meno. Grazie a X Factor, però, le cose sono cambiate e mi sono avvicinato a un pubblico che non faceva per niente parte della mia area. Il programma mi ha avvicinato alla gente, che è proprio quello che speravo. Finché durerà, sarò contento.”

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Manuel Agnelli a X Factor 2016 per vincere? “Non gareggio per giocare in difesa…” E su chi possa avere la meglio non si sbilancia: “Tutti abbiamo una punta di diamante – commenta divertito Agnelli – Fedez è sicuramente il più esperto, ma non significa che avrà la meglio.” Il nuovo giudice di X Factor non teme la prova del nove, ovvero il Live Show che inizierà questa sera: “Sento di avere abbastanza esperienza in questo campo. È da trent’anni che vado in giro per concerti e, in un modo o nell’altro, mi sento tranquillo. Mi spaventa di più la responsabilità a cui sono chiamato: dobbiamo cercare di mantenere l’istinto e la spontaneità dei casting.”

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E dal punto di vista artistico, l’avventura di Manuel Agnelli a X Factor 2016 ha portato ventata di novità? Difficile dirlo al momento, si capirà a partire dal prossimo tour degli Afterhours, previsto in primavera ma il cantante milanese ammette: “Non sono certo di questo perché non ci sono stati concerti durante le registrazioni del programma e, quindi, non ho ancora avuto modo di capire se il mio pubblico si sia allargato oppure no. Però mi sono fatto un bel viaggio fra internet e i giornali: non mi era mai successa una cosa del genere: mi diverte molto quello che scrivono di me. Alla mia età prendi tutto quello che ti arriva e basta.”

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