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X-Factor 8, l’addio di Morgan: 15 ottimi motivi per cui non si può rinunciare a lui

Ieri sera grande spettacolo ad X-Factor 8. Per ravvivare una puntata noiosissima Morgan ha fatto la piazzata e, andandosene, ha detto addio alla trasmissione. Sarà vero? Sarà fiction? Non lo so, ma so per certo per quali motivi Morgan giovedì prossimo dovrebbe tornare a sedersi al tavolo dei giudici. Eccoli.

 

X-Factor 8, l’addio di Morgan: 15 ottimi motivi per cui non si può rinunciare a lui

#1. Perché era la parte più divertente (l’unica) del programma

#2. Perché a differenza della Cabello ha una vaga idea di cosa sia la musica

#3. Perché non è colpa di nessuno se ai suoi concorrenti ha fatto cantare canzoni che conosce solo lui

#4. Perché sentirlo straparlare ti lascia stordito come una canna, ma è legale

#5. Perché ha firmato un contratto e se finisse per vie legali gli avvocati di Sky lo lascerebbero in mutande

#6. Perché i suoi discorsi sono insensati, e tuttavia più intelligenti di quelli di Fedez

#7. Perché altrimenti la Red Bull perde lo sponsor

#8. Perché i Komminuet altrimenti chi se li prende? La Maionchi?

#9. Perché altrimenti questa edizione – sfigatissima – del talent affonda definitivamente

#10. Perché è l’unico ad avere il coraggio di mandare a cagare il pubblico

#11. Perché altrimenti Mika sarà l’unico giudice superstite con un minimo di stile

#12. Perché altrimenti sembra tanto il bambino che se ne va col pallone quando l’altra squadra fa gol

#13. Perché senza di lui X-Factor somiglia tanto a The Voice

#14. Perché rimarrebbe disoccupato

#15. Perché è evidentemente un trucchetto per aumentare gli ascolti

Guido Soldati di UeD

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