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X-Files: 5 cose che non sapevate sulla serie sugli alieni

Dopo tanti anni è finalmente tornata in auge una delle più amate e seguite serie televisive dei gloriosi anni ’90. X-Files, con i suoi misteri, gli alieni e le infinite sigarette dell’uomo che fuma, gli agenti speciali Scully e Muller hanno incantata i telespettatori di tutto il mondo, che speravano prima o poi in un lieto fine, magari anche romantico. Dopo ben 14 anni di silenzio stampa, X-Files è tornato sul piccolo schermo, con la decima stagione inedita e due protagonisti decisamente appesantiti: prima di poter ammirare le nuove puntate, però, siete certi di essere degli esperti alienofili? Ecco 5 curiosità da veri intenditori.

1-Dana sì o Dana no?: povera Gillian Anderson, riuscì ad ottenere la parte della paffutella e rossa Dana Scully per il rotto della cuffia, dato che i piani alti della Fox avrebbero di gran lunga preferito un’attrice “alta, bionda e con qualche curva in più”. Fortuna che l’ideatore Chris Carter spinse per la Anderson: riuscite ad immaginare una Dana bionda?;

2-Ma quanto sei alto?: tra Mulder e Scully, o meglio tra gli attori che dal 1993 al 2002 hanno interpretato questi personaggi, c’è sempre stato un notevole dislivello e non si tratta di doti recitative o personalità preponderanti, ma banalmente dell’altezza. Duchovny infatti è addirittura 1 metro e 80, mentre la Anderson si e no 1 e 60: un problema non indifferente per quelle scene in cui i due conversavano faccia a faccia. Magicamente sotto i piedi di Dana, in quelle occasioni, appariva una pedana di legno, che la facesse apparire più alta agli occhi di Fox;

3-A chi assomiglia: se vi è mai sembrato di notare una certa somiglianza tra Dana Scully e Clarice Sterling de “Il silenzio degli innocenti” avevate pienamente ragione. Non saranno esattamente due gocce d’acqua, eppure il creatore di X-Files ha tenuto più volte a precisare che la sua dottoressa Dana sia stata fortemente ispirata al personaggio interpretato da Jodie Foster;

4-La sigaretta che divenne cattiva: l’uomo che fuma, interpretato da William B.Davis, in realtà non sarebbe dovuto essere l’arco cattivone che alla fin della fiera si dimostrò. In origine, anzi, si trattava di un personaggio secondario, che tuttavia impressionò a tal punto il buon Carter che, per paura di perderlo, gli affibbiò uno dei ruoli più pregnanti e significativi dell’intera serie;

5-Credi negli alieni o no?: gli amanti di X-Files avranno un cedimento dopo questa rivelazione, perciò attenzione ai cuori deboli. In realtà Duchovny, alias Mulder, non crede affatto all’esistenza degli alieni, mentre la Anderson-Scully ne è letteralmente ossessionata. Un ribaltone che non vi sareste mai aspettati, vero?

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