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Yanis Varoufakis si dimette da ministro delle Finanze in Grecia

Yanis Varoufakis ha annunciato le sue dimissioni da ministro delle Finanze in Grecia. Dopo appena 12 ore dalla vittoria allo storico referendum del “No”, per il quale, il combattivo ministro, si era strenuamente prodigato con un post sul suo blog ha deciso di lasciare il suo incarico governativo. Varoufakis, come tutto il governo Tsipras aveva invitato il popolo greco a votare “No” e aveva anticipato che si sarebbe dimesso in caso di vittoria del “Si”.

Nel post sul suo blog, Varoufakis spiega che il risultato del referendum di domenica 5 luglio “resterà nella storia come un momento unico in cui una piccola nazione europea si è ribellata alla stretta del debito”, ma di avere avuto notizie su una “preferenza da parte di alcuni partecipanti all’Eurogruppo” della sua assenza dagli incontri previsti per i prossimi giorni: “per questo motivo lascio il mio incarico di ministro delle Finanze oggi”.

Varoufakis ha da sempre espresso critiche contro le politiche di austerità e il piano di salvataggio in nome della cosiddetta “troika”, causa, secondo la sua analisi, di una “crisi umanitaria” in tutta Europa. Ancor prima di accettare il suo incarico di ministro delle Finanze nel Governo di Alexis Tsipras aveva auspicato riforme decisive per la Grecia “indipendentemente da quello che chiedono i creditori, Il nostro stato deve poter vivere con i soli propri mezzi, in un prossimo futuro. Siamo pronti a condurre una vita austera, cosa che è ben diversa dall’austerità”.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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