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Yom Kippur cos’è: tutto sulla più solenne festività ebraica

15.40. Di pochi istanti fa è la notizia di una sparatoria ad Halle, nell’est della Germania. Secondo le prime informazioni fornite dai media locali l’aggressore sarebbe ancora in fuga e almeno due sarebbero le vittime. Stando alle testimonianze dei passanti gli spari sarebbero avvenuti dinnanzi ad una sinagoga situata nel quartiere Paulus. L’uomo, di cui non si conoscono ancora le generalità, avrebbe preso di mira anche un fast food kebab. Una bomba poi sarebbe stata lanciata nel cimitero ebraico di Landsberg. Un episodio doloroso che cade nel giorno dello Yom Kippur, la festa ebraica dell’espiazione, una ricorrenza su cui vogliamo darvi qualche informazione in più.

Yom Kippur cos’è: tutto sulla più solenne festività ebraica

Yom Kippur è la ricorrenza religiosa ebraica che celebra il giorno dell’espiazione. Nella Torah viene chiamato Yom haKippurim, ossia “Giorno degli espiatori”. Si tratta di una celebrazione che incomincia al crepuscolo del decimo giorno del mese ebraico di Tishrì, che corrisponde al periodo tra settembre e ottobre del nostro calendario. Lo Yom Kippur capita, infatti, dopo il Capodanno ebraico, e termina il giorno successivo, quando appaiono le prime stelle in cielo. In genere dura dalle 25 alle 26 ore. Lo Yom Kippur 2019 cade l’8 e il 9 ottobre. Come si legge sul portale “IT Chabad” è il giorno più sacro dell’anno per la comunità ebraica, quello in cui essi si sentono più vicini a Dio.

Il Giorno dell’Espiazione

La festività, come dichiarato in apertura, viene decretata nella Torah, e comporta un riposo solenne: si tratta di un giorno in cui non deve essere svolta alcuna attività produttiva, proprio come avviene durante lo Shabbat (il giorno del riposo ebraico al pari della domenica cristiana). Le proibizioni per questo giorno sono diverse: non indossare profumi, non avere rapporti carnali, non portare gioielli per citarne alcuni. Come riporta TPI lo “Yom Kippur non è connesso ad alcun evento storico, sebbene alcuni ritengano che in questo giorno Mosé discese dal Monte Sinai con la seconda serie di tavole scolpite con i 10 comandamenti, e con il perdono di Dio verso il popolo di Israele”. Lo Yom Kippur, che è stato riconosciuto dalle Nazioni Unite come una festività ufficiale, è probabilmente la giornata dell’anno in cui gli ebrei trascorrono più ore nelle sinagoghe, dediti alla preghiera.

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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