in ,

Zero Assoluto, “Di me e di te” testo: silenzi e necessità di comunicare a Sanremo 2016

Gli Zero Assoluto tornano al Festival di Sanremo per la terza volta, dopo l’esordio nel 2006 con “Svegliarsi la mattina” e “Prima di partire” nel 2007. Il brano che il duo romano ha deciso di presentare a Sanremo 2016 si intitola “Di me e di te” ed è stato scritto da Thomas De Gasperi, Matteo Maffucci con Antonio Filippelli e Luca Vicini.

<<Sanremo 2016: Virginia Raffaele imita Sabrina Ferilli>>

Il testo parla di silenzi e della necessità di comunicare con un fiume di parole: “Parlami di te e dei tuoi silenzi / Dei tuoi occhi che sono sempre senza sguardi / Parlami per non dimenticare per non avere più timore / Parlami di partecipazione / Ma questa vita ci fa solo che mentire / Parlami perché ti so ascoltare / Anche se poi non so che dire / Di un amore che fa pugni senza guanti / Di ritorni che han sapore di partenze / Di un cuore che ha più stanze di un albergo / Mentre guardo le stelle levarsi nei tuoi cieli / Di sognare i tuoi sguardi ad occhi aperti / Di temporali che ci urlano contro / Di me e di te / E basterebbe solo sporcarci di parole / Leggendoci negli occhi / La paura e l’emozione ”

L’attacco di “Di me e di te” cita un verso del ritornello di “Bella Signora” di Gianni Morandi, mentre il titolo riecheggia il brano “Da me a te” di Claudio Baglioni: insomma un buon auspicio per una canzone che guarda alla storia della discografia italiana. “Ci siamo persi in una strada tra follia e vita / La follia eri tu / In questa vita che grida e che spinge lontano / Se molli la presa mi scivoli piano / Ma che cosa vuol dire sentirsi insicuri / La teoria degli esclusi e la poesia degli illusi / Occhi chiusi / Di un amore che fa pugni senza guanti / Di ritorni che han sapore di partenze / Di un cuore che ha più stanze di un albergo / Mentre guardo le stelle levarsi nei tuoi cieli / Di sognare i tuoi sguardi ad occhi aperti / Di temporali che ci urlano contro / Di me e di te / E tira su gli occhi / Non serve guardare lontano / Parliamoci adesso / Di un amore che fa pugni senza guanti / Di ritorni che han sapore di partenze / Di un cuore che ha più stanze di un albergo / Mentre guardo le stelle… le stelle / Di sognare i tuoi sguardi ad occhi aperti / Di temporali che ci urlano contro / Di me e di te”.

Rita Dalla Chiesa sindaco di Roma

Sindaco Roma, Rita Dalla Chiesa non si candiderà: “Precedenza alla famiglia”

iscrizioni online, iscrizioni scuola materna, iscrizioni scuola primaria 2016, iscrizioni online miur, come iscrivere i figli a scuola, come fare per iscrivere i bambini a scuola, scadenza iscrizioni scuola,

Scuola iscrizioni online 2016: ecco come fare