
Un sorpasso azzardato, una manovra improvvisa e uno schianto devastante. È il quadro del grave incidente stradale avvenuto nella serata di sabato 3 gennaio lungo la via Severiana, nel territorio di Ardea, sul litorale a sud di Roma. Il bilancio è drammatico: tre persone sono morte, mentre una quarta è ricoverata in condizioni critiche.
L’impatto si è verificato poco dopo le 20, all’altezza di via Colli Marini, nella zona di Tor San Lorenzo. Due auto si sono scontrate frontalmente con una violenza tale da ridurre i veicoli a un ammasso di lamiere e rendere necessari lunghi interventi di soccorso.
La dinamica: lo schianto durante un sorpasso
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, una delle due vetture avrebbe tentato un sorpasso giudicato particolarmente rischioso, invadendo la corsia opposta. Proprio in quel momento, dal senso contrario sopraggiungeva un’Alfa Romeo: l’impatto frontale è stato inevitabile.
La collisione ha avuto conseguenze immediatamente gravissime. Alcuni occupanti sono rimasti incastrati all’interno delle auto e l’intervento dei vigili del fuoco è stato determinante per estrarli dalle lamiere e permettere ai sanitari di prestare le prime cure sul posto. Secondo quanto si legge, in quel tratto il sorpasso sarebbe vietato.
Molti utenti del paese si lamentano infatti, nel gruppo Facebook, di come spesso in quel tratto ci siano persone che corrono oltre il limite di velocità e ignorando il divieto di sorpasso.
Chi sono le vittime
A perdere la vita sono stati tre uomini. Sull’Alfa Romeo viaggiavano due coniugi, rispettivamente di 70 e 63 anni, residenti a Poggio Mirteto, in provincia di Rieti. Per entrambi, nonostante l’arrivo rapido dei soccorsi, non c’è stato nulla da fare: sono morti praticamente sul colpo.
Con loro era presente anche il figlio, 32 anni, rimasto gravemente ferito. È stato stabilizzato sul luogo dell’incidente dal personale del 118 e trasferito d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni restano molto serie: i medici lo tengono sotto stretta osservazione.
La terza vittima è il conducente dell’altra auto coinvolta, un uomo di 37 anni che viaggiava da solo. Anche in questo caso, le lesioni riportate nello schianto sono risultate fatali.
I soccorsi e la strada chiusa per ore
Dopo l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale, la polizia locale per la gestione della viabilità, i vigili del fuoco e diverse ambulanze del 118. La via Severiana è rimasta chiusa a lungo per consentire le operazioni di soccorso, la rimozione dei mezzi e i rilievi tecnici necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
I sanitari hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma per tre delle persone coinvolte ogni tentativo si è rivelato inutile.
Via Severiana, una strada ad alto rischio
Il tratto della via Severiana dove è avvenuto l’incidente è considerato da tempo particolarmente pericoloso. È un’arteria molto trafficata, soprattutto nelle ore serali e nei fine settimana, e spesso teatro di episodi legati ad alta velocità e sorpassi azzardati. L’ennesimo frontale riaccende la discussione sulla sicurezza stradale e sulla necessità di rafforzare controlli e misure preventive.
In pochi secondi, una manovra imprudente può trasformarsi in una tragedia. Ed è proprio ciò che sembra essere accaduto ad Ardea, dove una famiglia è stata travolta da un destino che ora lascia dietro di sé dolore e domande.
Indagini in corso
Le forze dell’ordine stanno lavorando per chiarire ogni dettaglio: i veicoli sono stati sequestrati e non si escludono accertamenti tecnici per stabilire velocità, punti d’impatto e responsabilità. Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori elementi utili a definire con precisione la sequenza dei fatti.
Intanto, Ardea si sveglia sotto choc per l’ennesima tragedia sulle strade, in attesa di risposte definitive e con la consapevolezza che, ancora una volta, il rispetto delle regole può fare la differenza tra la vita e la morte.
