Vai al contenuto

Eclissi solare del 12 agosto: come e a che ora vederla dall’Italia

11/08/2026 16:48

Domani, mercoledì 12 agosto, si verificherà un’eclissi solare totale, la prima degli ultimi trent’anni visibile nell’Europa continentale. L’ultima occasione simile risale infatti all’11 luglio 1999. La Luna coprirà completamente il Sole, proiettando un’ombra lunga centinaia di migliaia di chilometri sulla Terra.

Eclissi solare del 12 agosto 2026, come e a che ora vederla dall’Italia

Cosa succede durante un’eclissi totale

Con il disco solare completamente oscurato, sarà possibile osservare l’atmosfera rarefatta del Sole, mentre stelle e pianeti diventeranno più visibili nel cielo. La temperatura si abbasserà, il vento potrebbe intensificarsi, e non è escluso che uccelli e insetti reagiscano come se fosse improvvisamente calata la notte.

Il percorso dell’eclissi totale

Il fenomeno interesserà un tragitto che parte dal Nord della Russia, attraversa Groenlandia, Islanda e Oceano Atlantico, per poi passare sopra la Spagna settentrionale e una piccola porzione del Portogallo, prima di esaurirsi nel Mar Mediterraneo. Nel resto d’Europa, così come nell’Africa nordoccidentale e in alcune zone del Nordamerica, sarà visibile solo un’eclissi parziale. Nella traiettoria della totalità, il Sole resterà nascosto per meno di due minuti, un tempo nettamente inferiore ai quattro minuti registrati nell’eclissi statunitense del 2024.

Come e quando vederla dall’Italia

In Italia il fenomeno sarà visibile solo come eclissi parziale, a partire dalle 19:30, con il Sole già basso sull’orizzonte. Il picco è atteso intorno alle 20:23, quando l’astro si troverà molto vicino all’orizzonte a nordovest: in alcune località, un rilievo basso e lontano potrebbe nasconderlo proprio durante le fasi più significative.

Le regioni del Nord, tra cui Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna, vivranno l’eclissi in forma più marcata. A Roma il disco solare si oscurerà per il 69,2%, mentre al Sud la percentuale sarà ancora inferiore.

Consigli pratici per l’osservazione

Per chi desidera assistere al fenomeno, è consigliabile scegliere un luogo con orizzonte occidentale molto basso, come una spiaggia rivolta verso ovest, da cui poter seguire il tramonto fino all’ultimo istante. Può inoltre essere utile fare un sopralluogo la sera prima, verificando esattamente il punto in cui il Sole scompare rispetto alla propria posizione di osservazione.

Le raccomandazioni di sicurezza

Il ministero della Salute e le autorità sanitarie internazionali hanno diffuso raccomandazioni precise per l’osservazione in sicurezza: non bisogna mai guardare l’eclissi a occhio nudo né con protezioni insufficienti, come i comuni occhiali da sole. Osservare direttamente il Sole, anche per pochi istanti, può causare danni permanenti alla retina, senza alcuna sensazione di dolore immediato, con un rischio maggiore per bambini e ragazzi. L’unico mezzo sicuro per l’osservazione diretta resta l’utilizzo di occhialini per eclissi certificati.

Le dirette streaming dell’evento

Chi non potrà osservare direttamente il fenomeno potrà seguirlo tramite le dirette organizzate dall’Agenzia Spaziale Europea, trasmessa su YouTube dall’osservatorio astrofisico di Javalambre, in Spagna, e da quella dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, in collaborazione con l’Unione Astrofili Italiani e l’Associazione dei Planetari Italiani, disponibile dalle 19:30 sul canale YouTube Edu Inaf e sui canali Facebook di Inaf e Uai.

La prossima occasione in Italia

Chi dovesse perdere l’appuntamento di domani dovrà attendere il 2 agosto 2027, quando sarà visibile un’eclissi parziale, soprattutto nelle regioni del Sud Italia. Da segnalare anche un’eclissi lunare parziale nella notte tra il 27 e il 28 agosto, visibile dall’Italia a partire dalle 3:20 del mattino, con il massimo intorno alle 6:10.

Fonte: Internazionale

Continua a leggere su UrbanPost