Vai al contenuto

Crollo termico in arrivo: temperature giù di 5-6 gradi tra il 9 e l’11 settembre

04/09/2026 07:42

Ancora un’ondata di caldo africano, che però non sarà rovente come quella precedente. Poi, finalmente, arriverà il tanto atteso crollo termico. Nel suo ultimo video pubblicato sui canali social, il colonnello ed esperto meteo Mario Giuliacci ha illustrato le previsioni per i prossimi dieci giorni, da giovedì 3 a sabato 12 settembre.

Crollo termico in arrivo tra il 9 e l’11 settembre, le previsioni del colonnello Mario Giuliacci

L’ultima ondata di caldo: punte di 37 gradi

Secondo Giuliacci, sta per arrivare una nuova ondata di caldo africano, ma questa volta le temperature supereranno quasi ovunque i 33-35 gradi, con qualche punta di 36-37 gradi solo su Puglia e Lucania. Temperature inferiori ai 30 gradi sono invece attese in Liguria, sulle coste del basso Tirreno e su quelle del medio Adriatico.

Il crollo termico tra il 9 e l’11 settembre

Dopo questa fiammata, ecco la svolta: tra il 9 e l’11 settembre è atteso un abbassamento di 5-6 gradi, con le temperature che rientreranno nella norma, ovvero con massime intorno ai 28-29°C.

Poche piogge, concentrate in pochi giorni

Sul fronte delle precipitazioni, Giuliacci non nasconde una certa delusione: ci saranno poche piogge. L’unica fase piovosa si registrerà proprio tra il 9 e l’11 settembre, quando un’unica perturbazione porterà piogge significative, nell’ordine di 30-40 millimetri, sulle Alpi e su quasi tutte le regioni settentrionali, a eccezione del Piemonte, e sulle regioni tirreniche dalla Toscana fino alla Campania. Sul resto d’Italia sono previste piogge più modeste, con accumuli di appena 5-15 millimetri.

Leggi anche: Meteo settembre 2026: caldo sopra la media e piogge abbondanti al Sud

Il Paese diviso in due da lunedì 7 settembre

Secondo le elaborazioni più recenti, da lunedì 7 settembre l’Italia potrebbe presentarsi divisa in due: il Centro-Sud ancora sotto l’influenza dell’anticiclone africano, il Nord invece alle prese con i primi temporali legati all’arrivo delle correnti atlantiche.

L’instabilità pronta a estendersi al Centro-Sud

Nella seconda parte della settimana, l’instabilità potrebbe abbandonare progressivamente il Nord Italia per estendersi più a Sud, in concomitanza con l’ulteriore indebolimento dell’anticiclone. In questo scenario, i fenomeni potrebbero interessare anche parte delle regioni centro-meridionali, favorendo un generale ridimensionamento delle temperature su tutto lo Stivale.

Un cambiamento graduale, non ancora vero autunno

Va precisato che non si tratterà di un passaggio improvviso dal caldo estivo al freddo, ma di una progressiva riduzione delle temperature dopo l’ultima fiammata del weekend. Giuliacci sottolinea inoltre come, data la distanza temporale, questa resti al momento la tendenza più probabile, ma i prossimi aggiornamenti potrebbero comunque apportare alcune modifiche al quadro delineato.

Fonte: Il Messaggero, articolo di Fausto Ricci, con dichiarazioni del colonnello Mario Giuliacci

Continua a leggere su UrbanPost