La Procura di Firenze ha avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica della morte di Lorena Isceri, 45 anni, uccisa dall’ex compagno Federico Vella, 36 anni, che si è poi tolto la vita. La tragedia si è consumata nel primo pomeriggio del 3 settembre sul viadotto Lora dell’autostrada A1, tra Calenzano e Barberino del Mugello.

L’aggressione e il sequestro
Secondo la ricostruzione degli investigatori, coordinati dal pm Antonio Natale con la Squadra Mobile di Firenze guidata da Domenico Balsamo, Vella avrebbe teso un agguato alla donna nel garage della propria abitazione fiorentina, aggredendola e chiudendola nel bagagliaio dell’auto prima di dirigersi verso l’autostrada.
Le tre telefonate disperate
Durante il tragitto, Lorena sarebbe riuscita a recuperare il proprio cellulare, rimasto in uno zaino lasciato nel bagagliaio. Ha tentato di contattare prima la madre, poi un amico, ma entrambe le chiamate si sono interrotte quasi subito. Al terzo tentativo è riuscita a mettersi in contatto con la centrale operativa della Questura di Firenze attraverso il numero unico per le emergenze, chiedendo aiuto e descrivendo la propria situazione. La comunicazione si è poi interrotta: secondo gli inquirenti, l’uomo si sarebbe accorto della chiamata e le avrebbe sottratto il telefono.
L’intervento della polizia sul viadotto
Grazie alla richiesta di aiuto, la sala operativa della Questura ha attivato la ricerca del veicolo lungo l’autostrada, e una pattuglia della Polizia Stradale è riuscita a raggiungere la zona del viadotto. Secondo la prima ricostruzione, proprio mentre gli agenti si avvicinavano, la vicenda ha avuto il suo tragico epilogo, con la morte di entrambi.
Chi erano Lorena e Federico
Lorena Isceri, originaria di Squinzano, in provincia di Lecce, lavorava nel settore del marketing per un’azienda del comparto veterinario a Firenze. La sua relazione con Federico Vella si era conclusa a metà agosto.
Le indagini in corso
Gli inquirenti stanno ora ricostruendo con precisione ogni fase della vicenda, comprese le circostanze esatte della morte della donna, su cui saranno determinanti gli accertamenti autoptici.
Fonte: Il Fatto Quotidiano, Adnkronos, Leggo.it, con ricostruzione della Procura di Firenze
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