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Medvedev squalificato a Pechino: colpisce una pallina e ferisce uno spettatore, Djokovic in finale

05/10/2026 16:46 - Aggiornamento 05/10/2026 16:49

Epilogo clamoroso nella semifinale dell’Atp 500 di Pechino. Daniil Medvedev è stato squalificato contro Novak Djokovic dopo aver colpito, in un momento di frustrazione, una pallina che è finita sugli spalti ferendo uno spettatore. Il serbo vola così in finale. Tutte le ultime notizie sono nella sezione tennis.

Daniil Medvedev durante la semifinale contro Novak Djokovic all'Atp 500 di Pechino, conclusa con la sua squalifica

Cosa è successo

Djokovic era avanti 7-5, 5-3 e, sul 15-15 del nono gioco del secondo set, stava servendo per il match quando Medvedev, dopo aver perso lo scambio, ha colpito di rovescio una pallina a gioco fermo. La palla è finita in tribuna e ha raggiunto in pieno uno spettatore seduto in prima fila.

Il video

Lo spettatore ferito

Secondo le ricostruzioni, la pallina ha colpito lo spettatore al volto, in un occhio. L’uomo, visibilmente dolorante, è stato soccorso e accompagnato fuori dagli spalti dal personale medico. Al momento non si hanno notizie ufficiali sulle sue condizioni. Medvedev, dopo l’accaduto, è apparso visibilmente scosso.

La squalifica

Il giudice arbitro, applicando il regolamento, non ha potuto fare altro che squalificare il russo, decretando la fine immediata dell’incontro. Secondo quanto riportato, è la prima volta dal 2024 che una partita del circuito termina per la squalifica di uno dei due giocatori. Gli stessi resoconti sottolineano che il gesto è stato involontario, ma il regolamento prevede il default in questi casi.

Djokovic in finale

Il serbo conquista così la finale del China Open e proseguirà la sua imbattibilità a Pechino: con questa vittoria il suo bilancio nel torneo sale a 33 successi su 33 incontri. In finale affronterà l’australiano Alex De Minaur, che ha approfittato del ritiro di Hurkacz, e andrà a caccia del record di Monica Seles, che all’Australian Open è arrivata a 34 vittorie consecutive senza sconfitte.

Una semifinale di alto livello

L’epilogo non rende giustizia a un match intenso, durato oltre due ore, in cui Djokovic aveva dovuto riprendersi da un passaggio a vuoto alla fine del primo set. Ha pesato anche la condizione fisica di Medvedev, reduce dalla vittoria nell’Atp 250 di Hangzhou.

Fonte: Il Messaggero, Corriere dello Sport, RSI, Fanpage.it, Tennis Magazine Italia

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