Hanno fatto razzia di sushi, dolciumi e alcolici in un supermercato di Modena, incuranti delle telecamere di videosorveglianza presenti nel punto vendita. Il caso ha avuto ampio risalto proprio grazie ai video pubblicati sulle diverse piattaforme digitali. I Carabinieri della Stazione di Modena hanno identificato e denunciato, in stato di libertà, dieci giovani di età compresa tra i 14 e i 18 anni. Altre notizie di Modena nella nostra sezione dedicata.

Prima la spedizione punitiva fuori scuola
La vicenda nasce in un contesto diverso dal supermercato, nell’ambiente scolastico. Qui sarebbero maturati attriti tra studenti, culminati nella decisione di un nutrito gruppo di giovanissimi di radunarsi in massa fuori dai cancelli dell’istituto alla ricerca di un loro coetaneo.
I docenti bloccano l’accesso
Il gruppo è stato fermato dal pronto intervento di alcuni docenti, che sono riusciti a sbarrare l’accesso all’istituto proteggendo gli studenti in uscita. A quel punto i dieci giovani, insieme ad altri studenti che li seguivano, hanno spostato la loro attenzione su un vicino supermercato.
La razzia davanti alle telecamere
Una quindicina di ragazzi sono entrati nel punto vendita creando confusione e sfruttando la superiorità numerica per sottrarre diversi prodotti dagli scaffali. Nei video di sorveglianza, diventati famosi sui social in poche ore, si vedono diversi giovani prendere confezioni di sushi, tramezzini, dolciumi e bottiglie di alcolici, per poi nasconderli sotto i vestiti o nelle tasche delle giacche, arrivando persino a riporre la merce direttamente negli zaini dei compagni.
Il dettaglio singolare
Tra le condotte emerse c’è anche quella di un ragazzo che ha preso una confezione di dolci nascondendola nei pantaloni, per poi abbandonarla in un altro reparto e sostituirla con una bottiglia di superalcolico.
Le denunce dei Carabinieri
Gli sviluppi investigativi hanno permesso di identificare e denunciare, in stato di libertà, dieci ragazzi presenti quel giorno nel supermercato, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena e alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna. Tutti hanno un’età compresa tra i 14 e i 18 anni e alcuni sono già noti alle forze dell’ordine.
“Devianza giovanile e disordine urbano”
“L’esito dell’operazione testimonia la costante attenzione nel contrastare i fenomeni di devianza giovanile e il disordine urbano”, si legge in una nota dei Carabinieri del Comando Provinciale di Modena. Per tutti i giovani coinvolti vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.
Fonte: Fanpage.it, articolo di Maria Neve Iervolino, con una nota dei Carabinieri del Comando Provinciale di Modena